Attualità - 01 giugno 2026, 15:46

"Rasmane amava il calcio. Parteciperemo ai tornei estivi e giocheremo anche per lui"

Così il presidente dell'Olimpic Saluzzo Danilo Rinaudo. La società darà supporto psicologico ai compagni di squadra del 15enne deceduto a Finale Ligure

"Rasmane amava il calcio. Parteciperemo ai tornei estivi e giocheremo anche per lui"

Verrà svolta mercoledì 3 giugno dal medico legale l'autopsia sul corpo del 15enne Rasmane Ouedraogo, morto sabato scorso a Finale Ligure davanti ai suoi compagni di squadra dell’Under 15 dell’Olimpic Saluzzo. 

Il giovane calciatore, secondo quanto emerso, pare abbia avuto un malore mentre si trovava ai bordi della piscina dell’Eurocamping "Il Villaggio di Giuele" nella frazione finalese di Calvisio, dove la squadra era alloggiata in attesa di scendere in campo nel torneo della categoria Giovanissimi 2011, annullato dall'Fbc Finale dopo il drammatico accaduto. LEGGI QUI

Una tragedia dalla quale i compagni di Rasmane resteranno segnati per sempre. LEGGI QUI

La cosa più importante è fare chiarezza e stabilire cosa sia accaduto e se poteva essere evitato. 

Secondo il primo esame esterno del medico legale, il giovane non sarebbe deceduto per un annegamento ma solo l'esame autoptico potrà stabilire con più certezza la causa della morte. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere puntate sulla piscina. 

Ma, come ha sottolineato il presidente della società saluzzese, Danilo Rinaudo, è fondamentale anche dare un supporto pisologico a chi ha assisitito alla scena, a quei ragazzi che hanno visto morire il loro compagno di squadra e amico in un momento che doveva essere solo di relax e divertimento.

"Stiamo organizzando degli incontri con una psicologa, perché aiuti i ragazzi, tutti giovanissimi, e i genitori presenti, ma anche gli allenatori e i dirigenti, a metabolizzare quanto accaduto. E' importante farlo e l'Olimpic Saluzzo darà tutto il supporto necessario in questo senso". 

Poi un pensiero ai prossimi impegni calcistici, tanti in questa stagione densa di tornei estivi. 

"Abbiamo deciso che parteciperemo. Saremo presenti ai tornei e in sua memoria, prima di ogni partita, faremo un minuto di silenzio. Rasmane amava il calcio e noi continueremo a giocare anche per lui. La vita va avanti e questo ci sembra il modo più bello per ricordarlo, come se fosse sempre in campo con i suoi compagni di squadra". 

Barbara Simonelli

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