Egregio Direttore,
non è difficile trovare chi scriva sotto dettatura per conto terzi. Ma il trucco è presto scoperto, quando non conoscendo personalmente i fatti si entra nei dettagli. Il sottoscritto si è inserito nella “telenovela” Giuseppe Lauria per precisare un evento che riguardava l’ex An di Cuneo riportato da Targatocn.
Vorrei finirla lì per non fare propaganda alla “vittima” in questione, ma la lettera scritta da tale Sara Gervasini, assolutamente ignota in An, mi obbliga a un’ultima replica che può essere istruttiva per gli appassionati della “telenovela” a correzione delle sue ultime inesatte affermazioni a difesa.
Nel 2007 la “vittima” fu solo sospeso per pochi mesi dal partito, grazie alle intercessioni del suo amico Alemanno presso Fini, dopo di che, pur avendo determinato una grave scissione elettorale del partito a Cuneo, vi rientrò bellamente. Né più né meno come sta avvenendo ora nel Pdl. Guarda caso l’altro personaggio, che cita non sapendo, la Gervasini, Magara di Alba, che scissioni non ne aveva provocate, ma contestava la Giunta di centrodestra che An sosteneva, dopo la sospensione fu espulso dal partito: e pensare che costui era molto legato al Lauria, ma questi non si curò del destino dell’amico.
Per concludere, si sappia che il sottoscritto e altri hanno avuto il coraggio di esporsi e di rischiare quando la Gervasini non aveva ancora la capacità di scrivere cose che non sa. Certo per lei il “paradiso” a Cuneo può solo prometterlo Lauria, ma dopo i tentativi da lui vanamente fatti, passando dalla DC ad An e infine al Pdl, scontrandosi pressochè con tutti i dirigenti, non è il caso di chiedersi se il difetto non stia nel manico?
Distintamente.
Dott. Gian Michele Pellerino




