/ Cronaca

Cronaca | 07 agosto 2019, 14:15

I residenti di via Silvio Pellico a Cuneo scrivono a questore e sindaco: “Continuiamo la nostra lotta contro una situazione di disagio”

“Da circa due anni la nostra zona è stata ‘presa d’assalto’ da numerosi gruppi di ragazzi, tra i 17 e 35 anni, che durante il giorno a qualunque ora stazionano sulla panchina e sui gradini dello stabile bevendo birra e alcolici (comprati prevalentemente nei negozi circostanti) urlando, litigando, sentendo musica ad alto volume”

I due portoni di accesso al condominio Miramonti, in via Silvio Pellico 11 e 13, a Cuneo

I due portoni di accesso al condominio Miramonti, in via Silvio Pellico 11 e 13, a Cuneo

Hanno preso carta e penna ed hanno scritto a Emanuele Ricifari, questore di Cuneo e al primo cittadino Federico Borgna.

Sono i residenti del condominio “Miramonti”, di via Silvio Pellico 11 e 13, a Cuneo.

Oggetto della missiva: la situazione di disagio che, a detta dei condomini, perdura da circa due anni.

“Purtroppo ci vediamo costretti – esordiscono i residenti nella lettera – nonostante le ripetute segnalazioni già inviate ai giornali e al sindaco, a continuare la nostra lotta.

Da circa due anni la nostra zona è stata ‘presa d’assalto’ da numerosi gruppi di ragazzi, tra i 17 e 35 anni, che durante il giorno a qualunque ora stazionano sulla panchina e sui gradini dello stabile bevendo birra e alcolici (comprati prevalentemente nei negozi circostanti) urlando, litigando, sentendo musica ad alto volume”.

“Ci chiediamo che fine hanno fatto le richieste che sono state avanzate, ad esempio telecamere di

sorveglianza, asportazione delle panchine e maggior presenza delle Forze dell’ordine visto che la situazione al giorno d’oggi non è cambiata.

Un altro quesito che ci poniamo è per quale motivo le Amministrazioni e gli Enti non provvedano ad

occupare questi ragazzi in lavori socialmente utili (ad esempio assestamento dei marciapiedi, pulizia dei giardini ecc..), certo è più facile per tutti farli stazionare in un angolo della città un po’ nascosto dove ormai le attività commerciali sono state poco alla volta spente.

Rimarchiamo la necessità di adottare delle misure di sorveglianza e speriamo che presto si provveda in tal senso. La zona tra l’altro è abitata prevalentemente da anziani e famiglie con bambini che si trovano costretti ad uscire dai cortili e non dalle entrate principali dei condomini per la presenza di persone sedute davanti alla portina.

Nella speranza che si possa arrivare a una soluzione in tempi brevi onde evitare episodi spiacevoli dovuti all’inadeguatezza dei controlli di ordine e sicurezza, nell'attesa di un cortese riscontro porgiamo cordiali saluti”.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium