/ Attualità

Attualità | 27 settembre 2022, 20:34

Cuneo, lievitano i costi del restyling di piazza Europa. Bongiovanni: “Si espone la città a rischi non preventivabili”

Il consigliere ha interpellato l’assessore Pellegrino, ricevendo poche rassicurazioni: “Impossibile determinare tempi e ulteriori aumenti al costo. Ma anche immaginare che Cuneo blocchi il piano delle opere”

Il consiglio comunale di Cuneo

Il consiglio comunale di Cuneo

È ufficiale: il costo del progetto di restyling e di costruzione del parcheggio interrato in piazza Europa, a Cuneo, lievita sino a 11.800.000 euro.

La conferma l’ha data l’assessore Luca Pellegrino nella sua risposta, in consiglio comunale, all’interpellanza di Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia). Il consigliere si è detto preoccupato dai rincari evidenziati nel nuovo prezzario regionale, che hanno ovviamente inciso sulla più discussa delle opere del Bando Periferie: “Realizzare un’opera da 12 milioni in un contesto economico come quello attuale, prendendone poi soltanto tre di finanziamento dal Bando, significa esporre la città a rischi non preventivabili – ha detto - . Non concepisco come si possa cadere in una manovra così sconsiderata. I costi aumenteranno ancora, di sicuro: stiamo andando contro un muro, rischiamo di farci veramente male e a rimetterci saranno i cittadini. Serve che la giunta prendi almeno in considerazione uno stop dell’opera, in attesa di tempi migliori”.

La risposta di Pellegrino poco ha rassicurato il consigliere. L’assessore ha sottolineato di aver ‘sganciato la bomba’ sul rincaro dei costi del progetto durante lo scorso consiglio comunale per amor di chiarezza e onestà, e nonostante il progetto definitivo e aggiornato sia stato consegnato all’amministrazione comunale soltanto a fine maggio. Impossibile, quindi, prenderne visione tramite una commissione a causa della vicina scadenza elettorale: lo si farà il 12 ottobre.

Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo e preventivare adesso tempi e costi del progetto è impossibile – ha detto Pellegrino - . Il prezzario è aggiornato e, come tutti, penso e spero che gli aumenti di prezzo abbiano raggiunto il culmine. Ma non si può pensare che il Comune blocchi il proprio piano delle opere perché, dal punto di vista economico, sa come le inizia ma non come le finisce”.

Simone Giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium