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| 24 febbraio 2023, 12:31

Rotary Saluzzo: istituita la Commissione Distrettuale Ambiente e Sostenibilità

Finalità: “Rendere più efficace l’azione dei Club nel settore ambiente e sostenibilità, a vantaggio della società”

Cinzia Aimone, Gianfranco Devalle presidente Rotary Saluzzo, Luca Gentile, Paolo Parola

Cinzia Aimone, Gianfranco Devalle presidente Rotary Saluzzo, Luca Gentile, Paolo Parola

E’ stata creata in ambito Rotary la nuova "Commissione Distrettuale Ambiente e Sostenibilità". Della stessa fa parte l’ingegner Cinzia Aimone, saluzzese, che dal 1995 si occupa di ambiente e sicurezza, e che ha presentato nell’ultima conviviale Rotary Saluzzo di cui fa parte, la neo organizzazione voluta dal Governatore Anselmo Arlandini. Finalità: “Rendere più efficace l’azione dei Club nel settore ambiente e sostenibilità, a vantaggio della società”.

Del sodalizio rotariano saluzzese Paolo Parola (responsabile tecnico presso la società Ambiente Servizi) è il  referente "Ambiente" con il compito di essere di collegamento tra club e Commissione distrettuale, attraverso la comunicazione delle  iniziative programmate che potranno essere disponibili agli altri sodalizi  e creare sinergia.

“Questa Commissione si  va ad aggiungere alla storica Commissione Salute del club”. Salute e Ambiente, due temi fondamentali che si compongono nel concetto inscindibile di “Salute ambientale” perché la salute e il benessere delle persone sono strettamente legati allo stato dell’habitat:  acqua, aria, vegetazione.

Tra i fattori di pericolo, il gas radon, gas radioattivo di origine naturale, inodore, incolore e insapore che inspirato in quantitativi in eccesso e per periodi prolungati, può provocare seri danni alle persone.

Ne ha parlato, in una seguitissima conferenza, Luca Gentile responsabile della Fisica sanitaria della ASLCN1 con un quadro a tutto campo, partito dalla storia dell’Uranio e Radon, elementi la cui genesi è ricondotta a eventi di esplosioni stellari e che si sarebbero poi distribuiti in modo omogeneo sulla crosta terrestre. Alcune rocce e materiali ne presentano però una concentrazione maggiore.

La scoperta delle mineralizzazioni a Uranio nel Cuneese è attribuita a Pia Bassi nel 1913 – ha continuato il fisico dell’Asl - portata alle cronache con la visita nel 1918 di Madame Curie. Dapprima hanno rappresentato delle opportunità economiche, nell’ambito del termalismo e del benessere e poi come combustibile nucleare; dopo gli anni 80 sono rimasti un problema di radioprotezione.

A riguardo sono state illustrate le recenti norme nazionali e regionali  per la protezione ai rischi di esposizione alle radiazioni ionizzanti che obbligano i datori di lavoro ad effettuare misure di concentrazione di radon negli stabilimenti termali, nei luoghi di lavoro interrati e, con la recente deliberazione della Giunta (6054 novembre  2022) della Regione Piemonte, anche nei piani seminterrati e terra nei territori di 17 comuni cuneesi definiti “aree prioritarie”, già mappate come"zone ad elevata probabilità di alte concentrazioni di attivita' di radon". 

Dei limiti di riferimento sono stabiliti anche per le abitazioni ed in particolare per le nuove abitazioni. In caso di superamento di limiti di riferimento occorre attendere ad una serie di adempimenti quali  comunicazioni agli enti preposti, interventi di risanamento radon, informazione e formazione.

Le amministrazioni statali, le Regioni e le Pubbliche Amministrazioni promuovono campagne di informazione riguardanti la misurazione della concentrazione media annua di attività di radon e i mezzi tecnici disponibili per ridurne la concentrazione.

VB

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