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Cronaca | 16 maggio 2024, 19:08

Abusi e maltrattamenti sulle figlie: la Procura chiede condanna a 16 anni di carcere per un agricoltore del Monregalese

Sei anni la richiesta del pubblico ministero per la moglie, a giudizio per maltrattamenti

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

“Alle nostre figlie non abbiamo mai fatto mancare nulla. Nel limite delle nostre possibilità abbiamo cercato di dare tutto quello che potevamo. La mia vita è distrutta”.

Sono queste le parole di una madre che, a processo insieme al marito di fronte al tribunale di Cuneo, deve rispondere di maltrattamenti nei confronti delle due figlie. Fu la maggiore a denunciarli nel 2020 per “tutto quello che avevano subito”, lei e la sorella, quando erano bambine.

A carico del padre, attualmente sottoposto al divieto di avvicinamento, vi è anche l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un nipote. Accuse che aveva confermato la ragazza più grande in sede di incidente probatorio, confessando di essere stata "toccata" dal padre e di aver più volte tentato il suicidio.

Nel corso dell'istruttoria, erano stati ascoltati anche i fratelli dell'imputato, oggi adulti, che avevano ammesso di fronte ai giudici di essere stati vittime di abusi (non formalizzati in querela) anche loro: “Avevo otto o dieci anni – aveva raccontato uno di loro -. Io e lui dormivamo nel letto matrimoniale. Lui voleva toccarmi le parti intime. Ci è riuscito ed è successo più volte. Io ho poi voluto cambiare letto. Lui ha tre anni più di me”. A confermare di “essere stato toccato” anche un altro fratello.

Un’istruttoria molto corposa, in cui hanno sfilato numerosi parenti della famiglia, residente in un paesino del Monregalese. Alcuni di loro avevano riferito di “punizioni molto severe” inflitte alle bambine e poi quella scoperta della figlia maggiore, che, tempo addietro, avrebbe trovato un diario scritto dalla madre, dove il padre, in una pagina, sarebbe stato definito "pedofilo". Altri parenti, amici e insegnanti delle ragazze, invece, riferirono che non ci sarebbe stato nulla di anomalo.

Per il pubblico ministero, che ha chiesto per l’uomo una pena di 10 anni di reclusione per le violenze sessuali che “tanti bambini sarebbero stati costretti a subire”, nessun dubbio che le figlie, durante la loro infanzia, fossero state maltrattate da entrambe i genitori. La richiesta di condanna complessiva per il padre è ammontata a 16 anni; per la madre, cui è contestato solo il reato di maltrattamenti, a 6 anni.

Il 5 giugno, la discussione delle difese.  

CharB.

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