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Economia | 24 giugno 2024, 13:27

A Cherasco arriva la mostra di Jean Gaudarie Thor “Napoleone. La campagne du monde”

Un centinaio di opere tra tele, disegni su carta e sculture, dedicate al generale Bonaparte, che in occasione dell’armistizio del 1796 sostò proprio a Palazzo Salmatoris

Lo scalone all'ingresso di Palazzo Salmatoris

Lo scalone all'ingresso di Palazzo Salmatoris

Cherasco arriva la mostra di Jean Gaudarie ThorNapoleone. La campagne du monde”, un centinaio di opere, tra tele, disegni su carta e sculture, dedicate al Generale Bonaparte che in occasione dell’armistizio del 1796 sostò proprio a Palazzo Salmatoris.

Quello dell’artista francese è un grande progetto, nato nel 2015 intorno all’epopea napoleonica: una rivisitazione del personaggio nella memoria collettiva. Le circa 400 opere realizzate in circa cinque anni sono state oggetto di manifestazioni in Francia e in Italia.

«Jean Gaudaire-Thor è nato a Sens in Francia e vive tra la Borgogna e il Piemonte – lo descrive così Silvana Peira della Galleria Il Fondaco -. In occasione del bicentenario della morte di Napoleone (2021) dal 2015 si è impegnato ad un progetto incentrato sull’epopea napoleonica con l’intento di ridare espressione contemporanea alla vicenda di questo grande protagonista della storia. Ne è nata una ampia produzione che ha preso la forma di una mostra itinerante, esposta dal 2021 fino ad oggi in diverse città francesi e italiane.… Quest’anno l’esposizione approda a Cherasco, la città del famoso armistizio del 1796. A Palazzo Salmatoris da luglio a ottobre l’artista Jean Gaudaire-Thor esporrà un centinaio di opere. Al centro la rappresentazione di un Napoleone Bonaparte insospettabilmente poetico, visto attraverso i sogni e i travagli di un uomo dal destino eccezionale».

«Nel 2021, duecento anni dopo la morte di Napoleone, Jean Gaudaire-Thor rivisita il mito e conduce un’indagine pittorica sulla sua epopea - dice il critico d’arte Boris Brollo -. Il suo compito non è quello di magnificare il personaggio o le sue conquiste, ma rappresentare in modo diverso il lampo di una vita fatta di strategia e sogni. Il pittore crea i suoi quadri, disegni, sculture come si costruisce una battaglia. Costruisce le sue opere con le armi, gli strumenti, i codici e i simboli della nostra società moderna. Il suo lavoro di reinterpretazione e riattualizzazione di fatti passati ci proietta lontano dalla vera storia, più vicino all’Uomo. Così la pittura e il pittore indagano, ci illuminano su questi attimi nascosti, intimi, che la nostra memoria aveva seppellito, come in attesa, ai confini dei nostri sogni». 

«Palazzo Salmatoris è stato nel corso degli anni più volte scenario di eventi legati a Napoleone, tra tutti ricordiamo la bella mostra storica del 2018 “Ei fu. Napoleone Bonaparte dal Piemonte all’Europa” curata dall’associazione Cherasco 1631 – dice il sindaco Claudio Bogetti – quella attuale, con le opere dell’artista francese contemporaneo Jean Gaudaire Thor è un’importante rivisitazione in chiave artistica del mito del generale Bonaparte ed è una mostra itinerante che arriva a Cherasco dopo essere stata esposta in importanti città della Francia e dell’Italia».

«La storia e il contemporaneo si incontrano per narrare ancora una volta le vicende di un grande protagonista, Napoleone – dice Mara Degiorgis consigliera delegata alla cultura -. Non rievocazione storica, non mostra di oggetti e documenti appartenenti in qualche modo all’epopea napoleonica, ma esposizione di oltre 100 opere dell’artista contemporaneo Jean Gaudaire-Thor. E questa volta non sono le gesta e le battaglie a parlare di Napoleone, ma la rappresentazione onirica e poetica che ci consegna l’artista francese a 200 anni dalla morte del grande personaggio in qualche modo legato, nel bene e nel male, alla nostra città. Storia europea collettiva, diverso modo di indagare un personaggio dal destino eccezionale, reinterpretazione di fatti passati che porta a costruire nuovi scenari… così Gaudaire-Thor riesce a dare una grande visione contemporanea alla storia di un eroe. Sono queste le motivazioni che mi hanno spinta nei mesi passati a l orare perché la mostra si tenesse a Palazzo Salmatoris, non sapendo, all’epoca, che sarebbe stata una delle prime inaugurazioni in veste di consigliera comunale con delega alla cultura».

La mostra ha il patrocinio de La Fondation Napoléon; è stata realizzata con i consigli delle associazioni Il Fondaco di Bra, Cherasco Eventi, De Musica Clara(scum) e Sals Majeurs, con il contributo della Banca di Cherasco.

L’inaugurazione si svolgerà a Palazzo Salmatoris (via Vittorio Emanuele, 31) sabato 6 luglio alle ore 10.30.

L’esposizione sarà visitabile dal 6 luglio al 20 ottobre 2024.

Gli orari di apertura saranno: da mercoledì a venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30, sabato, domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso libero.

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