Meno ronzii che tengono svegli la notte per ore e ore, meno punture pruriginose e fastidiosissime. Incredibile, ma vero: in città le zanzare sono (quasi) sparite.
Ve ne siete accorti? Le ipotesi si sprecano, le teorie si moltiplicano. Ma gli esperti, quelli veri, stanno cercando di dare una spiegazione razionale. E la pista più quotata è questa: lo sfalcio ridotto. Che, per chi non ha fatto l’agronomo al Politecnico, significa una cosa semplice: i parchi e le aree verdi non sono stati rasati come un campo da golf, ma lasciati un po’ selvaggi.
Questo “verde spontaneo”, che prima sembrava più una svista da tagli al bilancio comunale, avrebbe creato micro-ecosistemi più equilibrati, dove hanno preso piede i predatori naturali delle larve di zanzara. Insomma, dove noi vedevamo erbacce, la natura ci stava piazzando una task force silenziosa anti-prurito.
Lo sfalcio ridotto non è trascuratezza, ma è una pratica di gestione del verde urbano che prevede di tagliare l’erba meno spesso, permettendo alle piante di crescere, fiorire, fare seme e contribuire alla biodiversità. Il tutto migliorando la qualità del suolo, trattenendo più umidità, abbassando le temperature locali e riducendo l’impronta ecologica. Tradotto: più insetti utili, più uccellini, più piccoli animali, meno zanzare.
Attenzione: non è ancora detto che sia finita così. Potrebbe trattarsi di una tregua, più che di un’epifania ecologica. Le zanzare potrebbero tornare, magari con gli interessi. Dunque come fare a proteggersi? I rimedi ci sono, alcuni decisamente più efficaci ed ecologici di altri.
RIMEDI NATURALI
Ci sono una serie di trucchi fai da te per allontanare le zanzare, un mix perfetto di efficienza e consigli della nonna.
L’odore del caffè: le zanzare detestano chicchi e polvere di caffè. Provate a bruciarle e questi seccanti insetti non si avvicineranno di certo. Un buon metodo allontana-zanzare può essere anche quello di piantare i fondi del caffè in giardino o nei vasi in balcone.
Limone e aceto: il loro odore intenso è uno scaccia insetti infallibili. Provate a tagliare qualche fettina di limone, bagnatela con aceto e posizionatela nei vasi o sui davanzali. In alternativa create una miscela a base di questi due ingredienti e spruzzatela su piante e davanzali. Le zanzare si sposteranno dal vicino.
Aglio e cipolla: il loro odore, poco gradito anche da alcune persone, è un ottimo repellente per le zanzare. Provate a piantare qualche spicchio d’aglio nelle piante, o tagliate e tritate della cipolla e ponetela nei vasi. Terranno a debita distanza le zanzare.
Limone e chiodi di garofano: un ottimo rimedio che possiamo mettere in pratica nella nostra stanza per dormire in pace è quello di posizionare sul comodino un limone tagliato a metà con diversi chiodi di garofano vicino.
Oli essenziali: ci sono alcune fragranze del tutto naturali sgradite alle zanzare, come lavanda, eucalipto, limone, citronella, menta, geranio, limone, tea-tree oil o olio di Neem. Ne bastano davvero poche gocce, nelle piante o vicino alle finestre. Possono essere anche spalmati sulla pelle, come unguenti naturali antizanzare.
LE PIANTE UTILI
Uno dei primi alleati nella battaglia contro le zanzare è madre natura stessa. Alcune piante emettono aromi sgraditi agli insetti, grazie alla presenza di oli essenziali particolarmente efficaci come repellenti naturali. Coltivarle nei giardini, nei terrazzi o sui davanzali può contribuire a creare un ambiente meno ospitale per le zanzare.
Citronella: il suo olio essenziale viene impiegato anche nelle candele e spray repellenti. Per coltivarla ha bisogno di clima caldo e tanta luce.
Lavanda: bella, profumata e utile. Le sue essenze tengono lontane le zanzare, ma attraggono api e farfalle, preziose per l’ecosistema.
Menta: cresce facilmente in vaso o in piena terra. Il suo odore pungente è poco gradito agli insetti.
Basilico: oltre ad essere un must in cucina, ha proprietà repellenti e può essere coltivato anche in piccoli vasi.
Calendula: oltre al colore brillante dei fiori, è utile contro le zanzare e può aiutare a tenere lontani altri parassiti da ortaggi e piante aromatiche.
Geranio e timo: sono molto efficaci e conosciuti per allontanare le zanzare.
Erba gatta: alcuni studi mostrano che il suo olio essenziale (nepetalattone) ha un’efficacia superiore al DEET (dietiltoluamide), principio attivo dei repellenti chimici.
LA FAUNA UTILE
Uno dei metodi più intelligenti per tenere sotto controllo le zanzare è incentivare la presenza di predatori naturali. Favorire la biodiversità in città è un’azione strategica a lungo termine, che produce benefici anche per altri aspetti ambientali.
Pipistrelli: sono tra i più importanti alleati. Una colonia può consumare migliaia di insetti in una sola notte. Installare bat-box (casette rifugio) in giardini pubblici, privati o lungo i corsi d’acqua è un gesto utile e semplice.
Rondini e rondoni: volatili insettivori che svolgono un ruolo fondamentale nel contenimento delle zanzare adulte. Vanno protetti e incentivati, evitando la distruzione dei nidi e favorendo la nidificazione.
Libellule: predatrici sia da adulte sia allo stadio larvale (acquatico), vivono in zone umide e in prossimità di corsi d’acqua. Valorizzare le aree fluviali urbane è anche un modo per sostenerne la presenza.
Pesci d’acqua dolce: in contesti con piccoli laghetti ornamentali, introdurre specie come la gambusia o il pesce rosso può aiutare a tenere sotto controllo le larve.
ABITI UTILI
Quando si tratta di scegliere gli abiti per proteggersi dalle zanzare, è importante optare per materiali che offrono una barriera fisica efficace e dei colori chiari.
Cotone e il lino: i tessuti a trama fitta, come il cotone e il lino, sono particolarmente efficaci nel prevenire le punture. Questi materiali impediscono alle zanzare di penetrare e raggiungere la pelle.
Colori chiari: il colore dei vestiti può influenzare significativamente la probabilità di essere punti dalle zanzare. Studi scientifici hanno dimostrato che le zanzare sono attratte da colori scuri come il nero, il blu scuro e il rosso. Al contrario, i colori chiari come il bianco, il beige e il pastello sono meno attraenti per le zanzare. Indossare abiti di colore chiaro può quindi ridurre il rischio di punture. Questo è particolarmente importante durante le ore serali e al crepuscolo, quando le zanzare sono più attive.
CIBI UTILI
Prestare attenzione a ciò che si mangia: gli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B (frutta, verdura a foglia verde, uova, latte, salmone, eccetera) e di vitamina C sono buoni dissuasori; primo fra tutti l’aglio, che alle zanzare non piace affatto. Indicati particolarmente anche i frutti di bosco. Evitare i cibi piccanti e le bevande gassate (producono anidride carbonica, acqua compresa). Bere birra, secondo uno studio, è un invito al banchetto per gli insetti. Quindi sarebbe da evitare, come tutti gli alcolici.
CONSIGLI EXTRA
La molestia delle zanzare, in certe serate, ci fa odiare anche l’estate. Il 50% circa del territorio urbano è costituito da spazi privati: cortili, giardini, terrazze, condomini. Ma bastano poche azioni per fare la differenza.
Evitare ristagni d’acqua: svuotare con regolarità sottovasi, bidoni, secchi, contenitori vari. Anche una piccola pozzanghera può ospitare centinaia di larve.
Tenere puliti i cortili, i giardini e le aree aperte da rifiuti di ogni genere, in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.
Pulire grondaie e tombini: le foglie possono bloccare il deflusso e creare micro-aree di acqua stagnante.
Installare le zanzariere alle finestre: un metodo semplice e molto efficace per proteggere gli ambienti interni.
Usare i ventilatori: le zanzare faticano a volare controcorrente e tendono a evitare le zone ventilate.
Evitare l’uso indiscriminato di insetticidi spray: oltre ad essere dannosi per la salute, colpiscono anche insetti utili come api, coccinelle e farfalle.
E se questo non dovesse bastare, possiamo sempre trasferirci in Islanda, uno dei pochi luoghi al mondo completamente liberi dalle zanzare.
PERCHÉ LE ZANZARE CI PERSEGUITANO?
Le zanzare utilizzano diversi sensi per trovare le loro vittime. Uno dei fattori discriminanti è senz’altro il gruppo sanguigno di appartenenza. Questi insetti considerano il tipo 0 più “gustoso” di qualsiasi altro gruppo sanguigno.
La presenza di batteri sulla nostra pelle può anche renderci più attraenti (soprattutto i piedi e le caviglie attraggono maggiormente le zanzare, il che spiegherebbe perché pungano più frequentemente alle estremità), così come il quantitativo di colesterolo e steroidi presente nell’organismo.
Per finire, dobbiamo anche sapere che la traccia per eccellenza seguita dalle zanzare è l’anidride carbonica che il nostro organismo produce, attraverso la respirazione e la traspirazione. Grazie ad alcuni recettori nelle loro mascelle, questi insetti riescono a identificare la presenza di anidride carbonica emessa fino a una distanza di 50 metri. Le persone che producono CO2 in maggiore quantità saranno di conseguenza bersagli ideali. Questo spiegherebbe, ad esempio, perché le persone in sovrappeso e gli sportivi risultino più colpite dal momento che hanno uno scambio ossigeno/anidride carbonica maggiore.
Il sudore, e quindi conseguentemente il nostro odore, viene influenzato da ciò che si mangia e si beve. L’assunzione di alcool, soprattutto della birra, tende a modificare il nostro odore e aumenta la probabilità di divenire attraenti per le zanzare. Diversamente, particolari alimenti con elevate concentrazioni di vitamine del gruppo B (B1 e B6) e di vitamina C, come l’aglio, hanno anch’essi la capacità di alterare il nostro odore corporeo ed il nostro sudore, rendendoci però meno invitanti.
E QUANDO ORMAI SI È STATI PUNTI?
Applicare ghiaccio subito dopo la puntura allevia il prurito. Fuori casa, non potendo ricorrere a questo semplice rimedio, è consigliabile portare con sé pomate e unguenti facilmente acquistabili. Anche la propoli può aiutare a ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione della pelle irritata.
Una volta punti, proviamo a vederci un lato positivo: le zanzare sono utili. Sono una risorsa alimentare per gli uccelli migratori e non solo, pesci e rane, per esempio. Alcune piante, poi, ricevono il polline proprio dalle zanzare.
Per questo motivo non dobbiamo sterminarle tutte, ma solo tenerne a bada la riproduzione, tenendo anche in considerazione che spesso le zanzare sono portatrici di malattie, soprattutto tropicali, dalle quali è nostro compito proteggerci.




