A fine luglio, il Consiglio Comunale di Genola, presieduto dal sindaco Flavio Gastaldi, ha definito rilevanti operazioni in termini di spesa, ma nel rispetto della salvaguardia degli equilibri di bilancio.
A tenere alta l’attenzione della cittadinanza vi saranno la conclusione dei lavori all’impianto audio-video e le pulizie generali che interessano lo storico teatro "Gianfranco Bonavia" di via Combattenti, che verrà riaperto entro le prossime feste natalizie, riproponendo un evento che ormai manca da quattro anni: lo spettacolo a cura dei giovani genolesi, “rinverdendo” una tradizione violata da troppo tempo.
L’importo di fine operazioni ammonta a quasi 10mila euro. Sarà un’occasione nuovamente di aggregare le nuove generazioni del paese e tenerle “ancorate” in una realtà che ha nuovamente bisogno di iniziative creative e culturali.
Ancora tra le spese, l’efficientamento energetico degli edifici della Protezione Civile come pratica di svincolo delle Soprintendenze per 1.600 euro, in vista dei lavori previsti che copriranno un importo complessivo di 1 milione di euro.
Seguono ancora l’asfaltatura di via San Ciriaco, la ritinteggiatura della segnaletica orizzontale e la riasfaltatura del marciapiede in quella specifica zona. Il costo del progetto di frazionamento ammonta a 893 euro, cui si aggiungono i lavori pari a 120mila euro.
Tra gli investimenti inoltre l’acquisizione dei tratti di via tra via Combattenti e via Cussino (con un progetto da 2.500 euro e 95mila, come importo dei lavori).
Dopo la manutenzione straordinaria allo scuolabus effettuata in precedenza di 3mila euro, è ora invece di sostituirlo. Il Comune ha deciso in questo caso di inoltrare una domanda alla Regione per l’acquisto di un nuovo mezzo da effettuarsi entro il 2026.
La tinteggiatura del baby parking ammonta invece a una somma di 2.100 euro.
Pari a 12mila euro è invece il costo dell’impianto trifase di energia nella mensa delle scuole. Dopo l’ultimo scavo in via san Ciriaco, le scuole avranno quindi un impianto semiautonomo per la cottura dei cibi mensa, con un cuocipasta e primi cotti in loco.
In 140mila euro consiste infine l’investimento necessario per la realizzazione di 65 nuovi loculi cimiteriali.
Alla voce entrate, invece, risultano 42mila euro dal recupero dei fondi derivanti da evasione dell’Imu 2020-2021 e la diminuzione, causa spending review, del fondo di solidarietà comunale, che ammonta a 6mila euro.













