Per Savigliano l’Unitre è ormai un’istituzione: da anni coinvolge centinaia di persone e allarga i suoi confini anche a Marene e Monasterolo, confermandosi un punto fermo per chi vuole coltivare conoscenze e cultura senza limiti d’età.
Dopo la presentazione di ieri, mercoledì 1° ottobre, domani, venerdì 3 ottobre, alle 16 al Centro culturale di piazza Nizza prenderà il via l’anno accademico 2025/2026 con una conferenza inaugurale di grande valore: ‘Pirandello e le sue maschere’, a cura di Laura Mellano, responsabile dei Servizi culturali del Comune di Savigliano.
“Il nuovo calendario – afferma l’assessore alla Cultura Roberto Giorsino - si annuncia particolarmente ricco: sono previste 117 corsi di cultura generale, 28 laboratori di attività manuale, corsi di lingue e attività psico-fisiche. Un’offerta vasta, pensata per tutte le età, che conferma la vocazione inclusiva dell’Unitre: non sono richiesti titoli di studio e l’obiettivo è quello di offrire uno spazio aperto dove l’apprendimento diventa occasione di condivisione e crescita personale. Gli studenti stanno aumentando in maniera esponenziale e abbiamo raggiunto oltre 700 iscritti. Dato il grande numero di partecipanti, abbiamo dirottato dei corsi in altre sedi, esterne al centro culturale di piazza Nizza”.
Nella sua lezione introduttiva, Laura Mellano guiderà i partecipanti alla scoperta dell’universo pirandelliano, dove l’uomo è costretto a indossare maschere diverse a seconda delle circostanze, in una continua oscillazione tra ciò che appare e ciò che realmente è.
Un tema, quello della frammentazione dell’identità, che oggi appare più attuale che mai.
“Viviamo in una società fatta di troppe maschere – spiega Mellano –. Pirandello ci invita a riconoscere questa condizione e a cercare la profondità di rapporti autentici, senza etichette. ‘Uno, nessuno e centomila’” non è solo il titolo di un suo romanzo, ma una metafora potente della nostra condizione: siamo uno quando siamo in contatto con noi stessi, nessuno perché non abbiamo una sola personalità, centomila perché ci adattiamo alle circostanze e agli sguardi degli altri”.
Un messaggio che non è solo analisi critica, ma anche speranza:” “Riscoprire l’autenticità, imparare a conoscersi davvero – afferma Mellano – come insegnava Socrate, significa liberarsi da una società di facciata e ritrovare un senso profondo di sé”.
Il debutto ufficiale dell’anno Unitre è stato il 1° ottobre e ha già visto una calorosa partecipazione. Oltre ai corsi e ai laboratori, saranno proposti momenti di attività motoria e persino percorsi di nuoto e riabilitazione, in un’ottica di benessere completo.
Ancora una volta, dunque, Savigliano e il suo territorio si confermano comunità viva, pronta a mettersi in gioco per crescere insieme, con la cultura come filo conduttore.



