La Morra chiude il 2025 con un dato che, sul fronte della sicurezza stradale, fotografa un fenomeno contenuto ma non trascurabile: 10 incidenti rilevati in un anno, in media meno di uno al mese, 7 dei quali con feriti. È uno dei numeri che emergono dal bilancio dell’attività della Polizia locale, presentato nei giorni scorsi, insieme a una serie di indicatori che raccontano il lavoro quotidiano sul territorio: controlli, prevenzione, attività amministrativa e supporto alle altre istituzioni.
A tracciare il quadro è l’ispettore Alberto Roattino, che segnala una tendenza precisa: “Parlando di sanzioni amministrative legate al Codice della strada, c’è una leggera flessione rispetto all’anno precedente”. Un calo, dunque, ma con un elemento che continua a preoccupare: “Ci sono ancora tante violazioni legate alla mancata copertura assicurativa. E questo, grazie anche all’impianto di videosorveglianza e alla lettura targhe che abbiamo a disposizione, riusciamo a intercettarlo”.
Proprio su questo punto, l’attenzione resta alta. I sequestri di veicoli per mancanza di assicurazione sono stati 5, mentre 3 sono i fermi amministrativi applicati come sanzioni accessorie e 31 le sospensioni dalla circolazione per mancata revisione. Reattino sottolinea che la tecnologia sta aiutando a far emergere irregolarità difficili da individuare con i controlli tradizionali: “Nel prossimo futuro anche l’Amministrazione è intenzionata a implementare il sistema di videosorveglianza globale proprio per questo, perché sono violazioni importanti: assicurazione e revisioni”.
Nel complesso, nel 2025 le violazioni al Codice della strada contestate sono state 445. A queste si aggiungono le 39 violazioni amministrative legate a regolamenti comunali e statali, oltre a un’attività che entra anche in ambito giudiziario: 21 denunce e querele ricevute, 9 persone deferite all’Autorità giudiziaria, 78 attività svolte su delega dell’Autorità giudiziaria.
Un altro aspetto, per La Morra, è quello dei flussi turistici e della gestione della viabilità in alta stagione. Il Comune, ricorda Reattino, ha dimensioni contenute ma vive picchi importanti: “Siamo un Comune di circa 2.700 abitanti, ma nel weekend di alta stagione solo in centro storico possiamo arrivare a 5.000 persone”. E in quei momenti il lavoro di presidio richiede rinforzi: “Ci mandano supporto da Bra e da Canelli, così riusciamo a implementare i servizi sul territorio: sicurezza, viabilità, gestione dei flussi e anche contrasto alla microcriminalità”. Un ringraziamento che l’ispettore rivolge esplicitamente ai colleghi dei due Comandi per la collaborazione garantita nei periodi di maggiore afflusso.
Tra le tratte più delicate rientra anche la Sp7, indicata come asse strategico di collegamento. Reattino spiega che l’attenzione si concentra soprattutto sul rispetto dei divieti per i mezzi pesanti: “Facciamo controlli mirati sul divieto di transito dei mezzi superiori alle 7,5 tonnellate da Bra in direzione Alba, e l’anno scorso sono state elevate quasi una sessantina di sanzioni”.
E sullo sfondo resta l’auspicio che la situazione del traffico, in particolare quello pesante, possa progressivamente alleggerirsi: “Speriamo che con l’apertura a dell’autostrada il traffico si riduca, soprattutto quello pesante.. È presto per trarre conclusioni, ma il trend dopo un mese è positivo”.
Accanto alla parte legata ai controlli stradali, il bilancio 2025 mette in evidenza anche l’attività amministrativa e di supporto agli uffici: 42 ordinanze emesse, 803 notifiche eseguite (sia per l’ente sia per altri enti), 26 manifestazioni seguite con presenza garantita secondo le ordinanze della Questura, oltre a 125 pratiche legate ai controlli di residenza e ad accertamenti in delega.














