Ha registrato una partecipazione numerosa e per molti versi inaspettata l’assemblea pubblica del Comitato di Quartiere Cuneo Nuova, svoltasi lunedì 19 gennaio nei locali dell’Oratorio messi a disposizione dalla Parrocchia del Cuore Immacolato. Un segnale forte dell’interesse e dell’attenzione dei residenti verso le problematiche di una parte di città che da tempo chiede risposte concrete.
Ad aprire l’incontro è stato il parroco, don Flavio Luciano, che nel suo saluto iniziale ha richiamato il valore del quartiere come comunità viva, fatta di persone che si confrontano per trovare soluzioni condivise e migliorare la qualità della vita. A seguire l’intervento della sindaca Patrizia Manassero, che ha sottolineato l’importanza dell’incontro e del confronto diretto con i cittadini come strumenti fondamentali dell’azione amministrativa.
Il presidente del Comitato, Andrea Odello, introducendo i lavori, ha voluto rimarcare la presenza al completo della Giunta comunale, interpretata come un segnale di attenzione verso Cuneo Nuova, un’area urbana spesso percepita come trascurata e segnata da diverse criticità. I temi inseriti all’ordine del giorno hanno infatti suscitato un interesse diffuso, dando vita a un dibattito articolato ma sempre corretto, nel quale l’Amministrazione ha illustrato il proprio operato e i cittadini hanno potuto intervenire con osservazioni e proposte.
Tra gli argomenti più sentiti, quello dei parcheggi e della mobilità. È stata evidenziata l’assenza, sul lato sud della città, di parcheggi di testata capienti, dalla zona piscina fino agli Angeli, che potrebbero alleggerire il traffico urbano in corrispondenza dell’uscita della Est-Ovest. L’assessore Luca Pellegrino ha fornito dati e illustrato studi e proposte del programma comunale sui parcheggi e sulle politiche di incentivo all’uso dei mezzi pubblici.
Altro nodo rilevante è stato quello della carenza di eventi nella parte alta della città, indicata come una delle concause della progressiva desertificazione commerciale. Sul tema è intervenuto anche il presidente di Confcommercio Cuneo, Roberto Ricchiardi, sottolineando la necessità di uno sviluppo più equilibrato delle iniziative sul territorio.
Ampio spazio è stato dedicato alla complessa situazione urbanistica dell’area ex F5, comprensiva di Villa Invernizzi, delimitata da piazza Lanteri, via D.L. Bianco, via E. Rosa e via Avogadro. Un’area in grave stato di degrado, inserita in un contesto residenziale e adiacente al parco Parri, che rappresenta anche un potenziale rischio igienico-sanitario. Una problematica che si trascina da decenni e che il Comitato ha più volte sollevato senza esiti concreti.
La proposta avanzata prevede il trasferimento di una parte consistente della cubatura edificabile prevista dal piano, attualmente in revisione, in altri siti, per evitare una cementificazione ritenuta eccessiva. Su questo punto il presidente Andrea Odello ha rivolto un appello diretto alla sindaca Manassero, chiedendo un intervento autorevole a tutela dell’interesse pubblico.
Infine, l’attenzione si è concentrata sulle aree verdi e su varie segnalazioni di criticità. I giardini di piazza Lanteri, piazza Cottolengo e area Stoppa necessitano, secondo i residenti, di una manutenzione radicale per tornare pienamente fruibili, mentre non mancano preoccupazioni legate alla sicurezza. Gli assessori Demichelis e Clerico hanno illustrato le attività di potatura in corso e il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Municipale.
In chiusura, l’Amministrazione comunale ha preso atto delle numerose questioni emerse, impegnandosi a valutarle e ad approfondire le problematiche segnalate. L’assemblea si è sciolta in tarda serata, lasciando però la sensazione di un confronto intenso e partecipato, destinato a proseguire nei prossimi mesi.













