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Scuole e corsi | 01 febbraio 2026, 13:35

Tiziana Clerico racconta 30 anni di missioni ONU agli studenti di Venasca

La funzionaria delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha incontrato le classi della Secondaria: "72 Paesi visitati tra conflitti e zone di crisi. La resilienza è la forza dei rifugiati"

Tiziana Clerico durante l'incontro con gli alunni della scuola secondaria di Sampeyre

Tiziana Clerico durante l'incontro con gli alunni della scuola secondaria di Sampeyre

Cosa spinge una donna a girare 72 Paesi tra guerre e zone di crisi? La risposta è arrivata direttamente da Tiziana Clerico, funzionaria delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che la scorsa settimana ha incontrato le classi della scuola secondaria nei diversi plessi dell'Istituto Comprensivo di Venasca-Costigliole Saluzzo.

Tiziana, che temporaneamente è tornata a vivere a Saluzzo, ha raccontato agli studenti i suoi 30 anni di missioni umanitarie, descrivendo il lavoro sul campo e il ruolo cruciale dell'UNHCR nelle emergenze internazionali. Ma soprattutto ha trasmesso ai ragazzi il sentimento che anima le sue missioni: un'insaziabile curiosità verso tutto ciò che la circonda e la voglia travolgente di aiutare chi è costretto a fuggire all'improvviso da guerre e violenze inaudite.

"Ascoltando le sue parole ci siamo resi conto di quanto siamo fortunati", raccontano gli studenti. "Cose scontate, come bere un bicchiere d'acqua, avere un tetto sulla testa o andare a scuola, per molti ragazzi e ragazze della nostra età sono sogni conquistati con fatica, sono chilometri percorsi a piedi sotto il sole che brucia la pelle, sono tende dove il gelo penetra fin nelle ossa".

In situazioni estremamente difficili, dove mancano cibo e medicine, la scuola è vista sorprendentemente come l'unica via d'uscita, l'unica vera opportunità di cambiamento.

Tiziana Clerico ha insegnato ai ragazzi, con la passione a fior di labbra, quella che ha definito "la regola dei rifugiati": la resilienza, la forza di non smettere mai di sperare in un futuro migliore, anche quando tutto sembra perduto.

La sua esperienza personale si è trasformata in un messaggio rivolto direttamente agli studenti: "Non arrendetevi davanti alle difficoltà, non abbiate paura dei fallimenti, ma imparate a trasformare queste cadute in stimoli utili a migliorare e a crescere".

Un incontro che ha lasciato il segno, come dimostrano le parole finali degli studenti: "Grazie Tiziana, la tua energia ci ha contagiato!".

cs

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