Le profondità marine come gigantesco frigorifero naturale: questo il fulcro dell’appuntamento “Scienza al NUoVO” in programma mercoledì 11 febbraio alle 19 al Nuovo di Cuneo.
Il fisico torinese Giovanni Dematteis guiderà il pubblico alla scoperta delle onde interne oceaniche – veri motori invisibili che, propagandosi negli abissi, rimescolano gli strati d’acqua, trasportano calore in eccesso verso i fondali e mettono in comunicazione superficie e profondità, contribuendo a frenare il surriscaldamento atmosferico degli ultimi decenni.
La serata offrirà esempi concreti, un esperimento dimostrativo e cenni alla matematica che descrive questi fenomeni affascinanti, accessibili anche a chi non ha competenze specialistiche. Dematteis, laureato in Fisica all’Università di Torino e dottore di ricerca in Matematica Applicata al Politecnico con tesi sulle onde anomale marine, ha affinato la sua passione per l’oceanografia durante anni di ricerca sulla costa Est degli Stati Uniti.
Grazie a un finanziamento europeo per giovani scienziati, nel 2026 avvierà al Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino un gruppo dedicato proprio allo studio delle onde interne e del loro impatto sul clima globale. Un’occasione unica per comprendere, attraverso gli occhi di un ricercatore all’avanguardia, i meccanismi nascosti che regolano il nostro pianeta.














