“Il Giovane Chiaffredo Bergia” (Edizioni Carta Bianca), di Stefano de Carolis e Nicola Cotti, un saggio storico scritto per rendere omaggio a uno degli eroi più decorati dell’Arma dei Carabinieri, esplorandone la vita prima del suo arruolamento nel Corpo dei Reali Carabinieri, attraverso documenti e fotografie inedite, e importanti testimonianze familiari.
Come sottolinea nella prefazione il tenente colonnello Raffaele Gesmundo, direttore del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri di Roma, «attraverso un’indagine archivistica meticolosa, gli autori ricostruiscono la figura del valoroso ufficiale, concentrandosi in particolare sulla sua giovinezza, sugli anni precedenti all’arruolamento e sulla carriera che lo consacrò come simbolo di coraggio e dedizione».
L’opera, dunque, non si limita a celebrare le doti militari e le imprese dell’Eroe di Paesana che lo videro nella seconda metà dell'800 primeggiare nel contrasto al fenomeno del brigantaggio nel centro-sud Italia, ma racconta anche «l’uomo che ha scelto di dedicarsi alle istituzioni, nato in una famiglia di agricoltori e pastori e forgiato dalle esperienze giovanili che ne hanno plasmato la sensibilità verso la legalità ed il rispetto delle leggi».
Un ulteriore e significativo contributo alla ricostruzione storica della figura del Capitano Bergia è frutto delle ricerche condotte presso l’Archivio di Stato di Bari, che hanno permesso di riportare alla luce documenti inediti relativi alla sepoltura del Carabiniere, alla profonda riconoscenza dimostrata dall'intera cittadinanza barese nel giorno della sue esequie (avvenute nel febbraio 1892), nonché agli eventi che si verificarono in occasione delle solenni celebrazioni per il primo centenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, tenutesi a Bari nel luglio 1914, con l'inaugurazione del monumento bronzeo plasmato in suo onore.
Testimonianze storiche e contributi artistici
La pubblicazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma e quello del Comune di Paesana, è impreziosita dalla riproposizione integrale della pregevole e rara opera di Francesco Figurelli “L’Eroe Cav. Chiaffredo Bergia. Distruggitore del brigantaggio degli Abruzzi” (1893), testo storico fondamentale per la conoscenza della figura giovanile di Bergia.
A completare e valorizzare ulteriormente il progetto editoriale, la composizione del brano musicale “Il Giovane Bergia”, una marcia appositamente realizzata dal maestro Antonio Moretti, da Vejano (VTs, Sottufficiale dell’Arma dei CC, che per quarant'anni ha prestato servizio nella gloriosa Fanfara a Cavallo del 4° Reggimento Carabinieri di Roma. Il brano è ascoltabile tramite il QR Code presente all’interno del volume.
Un libro che unisce memoria storica e impegno sociale
Per volontà degli autori, una parte dei proventi derivanti dalla vendita del libro sarà devoluta al fondo ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri) del Comando Generale dell’Arma di Roma.
La nobile iniziativa sostiene una realtà che assiste circa 1.150 orfani di Carabinieri deceduti per cause di servizio o per altri motivi, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e formazione attraverso il principale strumento di emancipazione personale e sociale: l’istruzione.
Gli autori
Stefano de Carolis (Conversano-Bari, 1969) è un ricercatore storico, sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri specializzato nella Tutela del Patrimonio Culturale Nazionale presso il Mi-BACT di Roma. È insignito di onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI). Nel 2018 pubblica il saggio dal titolo Con un piede nella fossa, storia di malavita e camorra barese (LB edizioni). Nel 2022, con il geologo Alessandro Reina, dà alle stampe il saggio storico-scientifico Acqua, preziosa risorsa e fonte di vita (Edizioni Carta Bianca). Nel 2023, sempre per i tipi Carta Bianca, pubblica il saggio storico L’Omicidio Caracciolo. Malaffari, intrighi e depistaggi e cura la ristampa del volume ottocentesco La Fava di Giovanni Cozzolongo. Nello stesso anno, esce il libro L’Infame Legge: Storia della camorra in Puglia (Giazira Scritture). Nel 2024 pubblica il saggio Primativo di Turi. Piccolo Blu di Puglia (Edizioni Carta Bianca) e, nel 2025, la monografia storico-artistica Cilieglie. Arte Devozione Benessere. Giornalista iscritto presso l’Ordine della Puglia collabora con diverse testate a diffusione nazionale, con il “Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma e con il periodico americano “L’Italoamericano”.
Nicola Cotti (nato a Savigliano ma residente a Paesana, 1986), sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, è Comandante della Stazione Carabinieri di Torino Pozzo Strada. Laureato in Giurisprudenza, ha frequentato il corso di Diritto internazionale penale militare presso l’Università degli Studi di Ferrara; Master di I Livello in Security ed Intelligence presso l’Università telematica Pegaso; Master di I Livello in criminologia e scienze investigative per la sicurezza presso l’Università Telematica Unitelma Sapienza di Roma. Sposato, è padre di Vittorio, Fabrizio e Giovanni.

***
“Il Giovane Chiaffredo Bergia”
Autori: Stefano de Carolis – Nicola Cotti
Edizioni Carta Bianca
Isbn: 9788894788945
Uscita: Gennaio 2026
Genere: saggio storico
Pag: 394 • Prezzo: € 22,00














