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Sanità | 11 febbraio 2026, 16:02

Nuovo ospedale di Cuneo, il 9 marzo si apre la gara per la progettazione. Affidamento entro l'estate

Buone notizie anche per Savigliano: con la Pellerina, sarà il primo ad andare alla validazione dell'Inail

Nuovo ospedale di Cuneo, il 9 marzo si apre la gara per la progettazione. Affidamento entro l'estate

E' dal 41esimo piano del Grattacielo che, stamattina, Cirio e i suoi assessori hanno deciso di tratteggiare i percorsi nei mesi a venire. E la Sanità sarà uno dei temi trainanti. 

Dopo le infrastrutture, gli ospedali

"Lo scorso anno - ha detto il presidente della Regione - ci eravamo dati obiettivi legati alle infrastrutture, come il Tenda o la Asti-Cuneo. Per il 2026 ci diamo altri obiettivi: puntiamo sulla posa della prima pietra per tanti edifici sanitari, molti dei quali fermi da moltissimo tempo. Sarà l'anno in cui si apriranno i lavori, dopo aver scelto i luoghi in cui fare gli 11 ospedali e aver raccolto le risorse".

Anche Cuneo procede verso il suo nuovo ospedale, come garantisce Federico Riboldi, assessore regionale alla Sanità. 

Dopo il via libera del Tar e la firma della convenzione, nel 2026 partiranno bando - la pubblicazione del bando sarà il 9 marzo - e la progettazione. Sono 20 i milioni messi a disposizione dalla Regione.

L’obiettivo è arrivare nel 2027 all’invio del progetto all’Inail, passaggio chiave per concretizzare l’opera.

L'ospedale di Savigliano (assieme a quello torinese della Pellerina) sarà il primo ad andare alla validazione dell'Inail. 

"Riceviamo circa 2 miliardi di euro da Inail per costruire i nostri ospedali e ci piace l'idea di rimanere all'interno dell'ambito pubblico. Anche i tassi di interesse sono decisamente più bassi rispetto ai partenariati pubblico-privati e i risparmi potremo reinvestirli. Entro estate 2027 faremo la gara e procederemo alla cantierizzazione per l'ospedale". 

Nuovo Cup: si riorganizza

"Ma anche il Cup sta mostrando i suoi limiti: dobbiamo procedere a una revisione generale aggirando l'imbuto della difficoltà nella prenotazione. Entro l'estate rilasceremo la nuova applicazione per gestire la Salute all'interno del sistema regionale ed entro l'anno avremo il nuovo Cup operativo. La battaglia sulle liste d'attesa si vince sia con le prestazioni aggiuntive e la nuova edilizia, ma anche con una prenotazione che sappia essere efficiente". E con l'aumento delle prestazioni si arriva a 2.204mila visite, "tornando a superare i livelli del 2019, ovvero il periodo pre Covid. Il problema delle liste d'attesa non è ancora superato, ma la direzione è quella giusta", dice ancora Riboldi. E sottolinea: "Abbiamo poi aumentato il personale della Sanità da 55200 a 59200 unità: 4000 persone che pesano sui bilanci, ma che sono necessari per garantire i servizi necessari alla collettività".

Economia in ripresa

A livello economico, il Piemonte si presenta come la terza tra le regioni italiane per crecita del Pil (+0,74% previsti nel 20026) con aumenti del numero delle imprese (+1234) e un tasso di disoccupazione in riduzione, poco sopra il 5%. "Questo non vuol dire che i problemi non ci siano - sottolinea Cirio -, ma cerchiamo di reagire. Perché noi siamo quelli della crescita, non della decrescita".

redazione

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