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Attualità | 24 febbraio 2026, 17:08

Cresci Piemonte, Barbero (FdI): "Meno burocrazia e tempi certi per sostenere la crescita della Regione"

La consigliera regionale annuncia la riduzione dei tempi per le varianti urbanistiche e lo stanziamento di 1,4 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti: "Così mettiamo a terra oltre 5 miliardi di investimenti PNRR e FESR"

Federica Barbero

Federica Barbero

Semplificare non è solo una scelta tecnica, ma un dovere politico verso i cittadini, le imprese e i sindaci che vogliono veder crescere il nostro territorio. Con l’approvazione del Cresci Piemonte, Fratelli d’Italia conferma la propria visione: meno lacci burocratici, più cantieri e tempi certi.” Lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.


 

Siamo di fronte a una svolta necessaria - prosegue Barbero. - Interveniamo sul punto più critico della macchina amministrativa: ridurre i tempi istruttori per le varianti urbanistiche significa permettere al Piemonte di mettere a terra oltre 5 miliardi di euro di investimenti, dai fondi PNRR ai fondi FESR, che richiedono rendicontazioni stringenti”.


 

Il provvedimento prevede una drastica riduzione dei tempi per le varianti strutturali e semplificate, con dimezzamenti dei giorni previsti per conferenze e osservazioni.


 

Particolare valore assume l’istituzione della Cabina di Regia - sottolinea l’esponente di FdI. - Uno strumento di monitoraggio costante che garantirà ai capoluoghi di provincia una guida sicura sui tempi delle procedure. Inoltre, come Fratelli d’Italia, accogliamo con favore l’istanza delle associazioni di categoria: sebbene oggi la misura sia sperimentale fino al 2030 per rispondere alle emergenze del PNRR, lavoreremo affinché queste semplificazioni diventino strutturali. La certezza del diritto e delle tempistiche deve essere la norma, non l’eccezione.


 

Un occhio di riguardo viene riservato ai piccoli centri: “Abbiamo stanziato 1,4 milioni di euro per sostenere i Comuni sotto i 5.000 abitanti e le Unioni di Comuni. È la dimostrazione che per noi la tutela dell’ambiente e del paesaggio cammina di pari passo con lo sviluppo economico, senza lasciare indietro nessuno, tantomeno i piccoli centri che rappresentano l’ossatura della nostra identità regionale. Il Cresci Piemonte è l’acceleratore che serviva per trasformare i loro progetti in realtà concrete”, conclude Barbero.

cs

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