Una tappa decisiva nel percorso di crescita del Distretto del Cibo e della Frutta si è concretizzata a Manta, martedì 24 febbraio, nella sede operativa Agrion, dove si è riunita l’assemblea straordinaria dei soci per approvare le modifiche allo statuto e avviare ufficialmente il percorso verso il riconoscimento della personalità giuridica dell’associazione.
“Erano presenti 60 su 63 soci – afferma Roberto Dalmazzo, presidente del Distretto e sindaco di Lagnasco - a testimonianza della grande partecipazione e condivisione di questo importante passaggio”.
L’assemblea si è aperta con i saluti dell’assessore regionale Paolo Bongioanni, in collegamento video, che ha affrontato il tema del futuro dei distretti anticipando la presenza di importanti contributi a favore di quelli del Piemonte. “Si è parlato di 6 milioni di euro destinati ai 13 distretti - fa presente Dalmazzo - ovviamente tramite bando e sulla base dei progetti presentati. Non mancherà il progetto del Distretto della Frutta, con l’obiettivo di promuovere al meglio il nostro prodotto attraverso il nostro marchio”.
I lavori sono quindi entrati nel vivo con la formalizzazione dell’atto notarile alla presenza del notaio Elio Quaglia, passaggio decisivo per l’iter di riconoscimento.
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[Il notaio Elio Quaglia e Roberto Dalmazzo presidente del Distretto della Frutta]
Successivamente, in collegamento video, è intervenuto l’assessore regionale Marco Gallo, che ha offerto un approfondimento sulle nuove regole riguardanti i Comuni montani e sul quadro normativo aggiornato.
In chiusura è stata presentata la proposta di modifica del regolamento, che prevede l’ingresso nel direttivo di un sindaco in rappresentanza dei Comuni montani, rafforzando così la presenza e il ruolo dei territori interessati all’interno della governance del Distretto.
Un percorso che affonda le sue radici nell’Assemblea Generale del 27 novembre 2024, quando il presidente Roberto Dalmazzo aveva già evidenziato la necessità di superare l’attuale configurazione di semplice associazione, con l’obiettivo di dotarsi di una struttura giuridica più solida e adeguata al perseguimento degli scopi istituzionali.
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[La firma di Roberto Dalmazzo presidente del Distretto della Frutta e sindaco di Lagnasco]
“L’obiettivo era operare nella massima trasparenza – specifica Dalmazzo – attraverso una modifica dello statuto e l’iscrizione all’albo regionale delle associazioni dotate di personalità giuridica. Si tratta di un passaggio fondamentale, che rafforza la struttura del Distretto e ne consolida il percorso di crescita.
Desidero ringraziare di cuore tutti i colleghi sindaci e i soci del Distretto per la partecipazione e il sostegno. Nei prossimi giorni avvieremo le procedure per il riconoscimento della personalità giuridica.
Un ringraziamento sincero - continua Dalmazzo - va anche all’assessore Paolo Bongiovanni, che ha anticipato l’arrivo di importanti contributi regionali, e all’assessore Marco Gallo per il suo intervento e per aver chiarito la normativa relativa alla nuova definizione dei Comuni montani, con particolare riferimento all’uscita di Castellar (che fa parte del Comune di Saluzzo) e Revello e all’ingresso dei quattro Comuni diventati montani: Manta, Centallo, Tarantasca e Villafalletto.
Un grazie al notaio Elio Quaglia per la presenza e per la redazione del nuovo statuto, approvato all’unanimità, e infine al direttivo a tutti i colleghi sindaci e ai soci del Distretto della Frutta per il lavoro continuo e instancabile a sostegno dell’attività dell’ente”.














