Immersa in 45mila metri quadri di bosco sulle colline della valle Bronda, Villa Aliberti rappresenta un'opportunità unica per chi desideri investire nel turismo sostenibile e nello sport all'aperto.
Per questo motivo, sabato 7 marzo l'Amministrazione organizza una mattina di "porte aperte" a Villa Aliberti a Castellar (diversa, anche se omonima, dalla dimora signorile in centro a Saluzzo), una cascina di proprietà pubblica già appartenuta al Comune di Castellar, fuso con Saluzzo dal 2019.


L'Amministrazione civica intende affidare questo immobile in gestione per realizzare un hub destinato a turisti e amatori di sport all'aperto, con possibilità di soggiorni "immersi" nella natura.
Il completamento del restauro, l'allestimento degli arredi e gli altri interventi saranno presentati a chi vorrà portare avanti questo innovativo progetto di gestione, sostenuti dal progetto "WoodViso", premiato dalla Fondazione Cr Cuneo con 450 mila euro. L'assegnazione del finanziamento è avvenuta nelle scorse settimane.


"WoodViso" è un'idea del Comune di Saluzzo sviluppata in un tavolo di co-progettazione con i suoi due enti strumentali (Fondazione Bertoni e APM) e con enti del Terzo Settore.
"Un obiettivo che abbiamo inserito in 'WoodViso' - spiegano la vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Francesca Neberti e il prosindaco di Castellar Eros Demarchi - è organizzare una struttura ricettiva legata allo studio e alle attività all'aperto nel bosco, al turismo e allo sport della bicicletta, della mtb e del podismo, con possibilità di soggiorni "immersi" in 45 mila metri quadri di bosco. Pensiamo anche all'installazione di "starsbox", le mini-stanze con vista sulla natura e, di notte, sulla volta stellata. Cerchiamo imprenditori appassionati, con o senza esperienza specifica, che vogliano investire le loro idee e le loro risorse insieme a noi per sviluppare opportunità per la nostra comunità".

Per gli interessati e per i curiosi, appuntamento sabato 7 marzo dalle 10 alle 12 a Villa Aliberti, su via Cambiano, circa 2 km a monte del bivio per il castello di Castellar.














