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Politica | 27 febbraio 2026, 19:50

Il sindaco di Cortemilia Bodrito interviene al Consiglio provinciale itinerante

Il primo cittadino ha tracciato un focus sul progetto di termovalorizzatore nell’area ex Acna

Il sindaco di Cortemilia Bodrito interviene al Consiglio provinciale itinerante

Nel corso del Consiglio provinciale itinerante del 26 febbraio, svoltosi a Envie, è intervenuto il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, per aggiornare il Consiglio in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area ex Acna di Cengio.

Nel corso del suo intervento, Bodrito ha ripercorso le principali tappe della vicenda.

Nell’aprile 2024 la Regione Liguria ha individuato alcuni siti potenzialmente idonei a ospitare l’impianto, tra cui l’area ex Acna di Cengio e il territorio di Cairo Montenotte.

Successivamente, il 23 dicembre 2025, la Regione Liguria ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta a imprese pubbliche e private interessate alla costruzione del termovalorizzatore. Alla scadenza del bando, fissata al 21 febbraio scorso, sono risultate sei aziende interessate: una per il sito di Cengio, mentre altre si sono indirizzate verso il sito di Cairo Montenotte.

Bodrito ha inoltre riferito che il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, nel corso di un incontro pubblico a Cairo Montenotte svoltosi due giorni or sono alla presenza del comitato contrario all’opera, ha annunciato la pubblicazione, prevista per metà marzo, di un bando di project financing per la realizzazione dell’impianto. Tale procedura, ha evidenziato, richiederebbe l’assenso del sindaco del Comune direttamente coinvolto.

Un elemento che sembra contribuire a rasserenare il territorio è rappresentato dal fatto che i sindaci di Cengio, un’area già profondamente segnata dalla vicenda Acna, e di Cairo Montenotte, che già ospita già lo stabilimento chimico di Italiana Coke, secondo quanto emerso informalmente non sarebbero favorevoli alla realizzazione del termovalorizzatore: una posizione che, se confermata, offrirebbe un primo elemento di maggiore serenità per tutte le comunità interessate.

Nel frattempo, tutti i Comuni della Valle Bormida piemontese hanno approvato deliberazioni di ferma contrarietà alla realizzazione dell’impianto sia a Cengio sia a Cairo Montenotte. Analoga posizione è stata assunta dall’Unione Montana Alta Langa, che oltre alla delibera ha costituito un gruppo di monitoraggio con i soggetti coinvolti, strumento utile per fare sintesi e coordinare le azioni.

Proseguono inoltre le interlocuzioni con la Provincia di Savona, anche grazie al costante confronto tra le due Province e i rispettivi Presidenti, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri.

In conclusione della sua relazione, Bodrito ha sottolineato come la scadenza di metà marzo rappresenti un passaggio decisivo per comprendere gli sviluppi della vicenda, ribadendo che i Comuni della Valle Bormida piemontese continueranno a monitorare con attenzione l’evoluzione del procedimento, pur non potendo partecipare direttamente al processo decisionale.

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