Mancano ormai due giorni alla pronuncia del Consiglio di Stato, attesa per il 5 marzo 2026, sul ricorso presentato dalle associazioni “Di Piazza in Piazza” e “SOS Cedri” contro l’abbattimento dei dieci cedri storici di Piazza Europa a Cuneo. Una decisione che arriva dopo che il Tar Piemonte aveva dichiarato inammissibile l’impugnativa al progetto di riqualificazione approvato dal Comune nel 2025 e che prevede il taglio degli alberi per motivi di sicurezza e il rifacimento superficiale dell’area.
Il Consiglio di Stato dovrà ora pronunciarsi sia sulla sospensiva sia sul merito del ricorso principale, valutando la tutela ambientale, la proporzionalità dell’intervento e la correttezza dell’iter amministrativo. Nel frattempo, i lavori restano bloccati.
Secondo i comitati ricorrenti, le piante non presenterebbero malattie né problemi strutturali tali da giustificarne l’abbattimento. La mobilitazione in città è cresciuta nelle ultime settimane, con presidi, raccolte firme e appelli rivolti anche al Governo.
A far discutere è pure il fatto che la riqualificazione della centralissima piazza sia finanziata con fondi del cosiddetto “Bando periferie”, elemento che per molti rappresenta un paradosso.
Dopo l’intervento del conduttore televisivo Jimmy Ghione, un altro volto noto si schiera a favore del mantenimento dei cedri: il giornalista enogastronomico Edoardo Raspelli.
“Sarà forse perché in questo momento sto realizzando una trasmissione televisiva che comincia con la parola Green e quindi verde, sarà perché sono in cima al Piemonte, al confine con la Svizzera, in mezzo al verde, ai prati e boschi: quando sento parlare di tagliare gli alberi, come si dice a Milano, mi vengono i 'funch", rabbrividisco -, afferma Raspelli. “Non si possono tagliare i cedri nel cuore della mia Cuneo. Non metto lingua sulle decisioni politiche, ma sull’argomento verde mi tocca. Mi raccomando: dobbiamo salvare i cedri di Cuneo”.
Le sue parole si aggiungono a un dibattito che in città resta acceso e che ora attende il verdetto definitivo della giustizia amministrativa.














