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Attualità | 05 marzo 2026, 20:13

Piasco, studenti del Politecnico al lavoro sull’ex scuola media: al via il laboratorio di progettazione

Una cinquantina di studenti del corso di Architettura studieranno il futuro dell’edificio storico del 1939 in un percorso di analisi e confronto con il territorio

La sindaca Stefania Dalmasso con gli studenti del Politecnico

La sindaca Stefania Dalmasso con gli studenti del Politecnico

È partito oggi, giovedì 5 marzo, un percorso di studio e progettazione dedicato al futuro di uno degli edifici più significativi di Piasco.

Protagonisti dell’iniziativa sono gli studenti del Politecnico di Torino, coinvolti in un laboratorio universitario che metterà al centro l’ex scuola media del paese, struttura storica che da anni attende una nuova destinazione.

Il laboratorio di progettazione promosso dal Politecnico di Torino in collaborazione con il Comune di Piasco: al centro di un percorso di studio, analisi e visione, l’edificio della ex scuola media di Piasco, che è diventato l’oggetto di un atelier progettuale che impegnerà una cinquantina di studenti e studentesse del Corso di Architettura, coordinati dal professor Antonio De Rossi, del Dipartimento di Architettura e Design (Dad)”.

L’edificio Ex Casa del Fascio risalente al 1939 ha mantenuto la funzionalità scolastica fino al 2013.

É un edificio strategico – spiega la sindaca Stefania Dalmasso - ma sottoposto ad alcuni vincoli ed è sicuramente uno spazio interessante per un laboratorio a cielo aperto per studenti e docenti che potranno offrire stimoli innovativi e creativi per costruire il futuro di questo edificio, che non è semplicemente uno spazio da recuperare. È un luogo che ha custodito per decenni la crescita di intere generazioni. Ha un valore storico e affettivo per la comunità, ma presenta anche vincoli e complessità che rendono la sua riqualificazione una sfida vera. Proprio per questo abbiamo scelto di non limitarci a cercare una soluzione “funzionale”, ma di aprire una riflessione più ampia e condivisa”.

Dopo il sopralluogo si è tenuto un momento di riflessione e confronto presso la Sala Polivalente del paese alla presenza anche di alcuni sindaci ed amministratori del territorio, fortemente voluto dalla sindaca che crede profondamente che le scelte strategiche, soprattutto quando riguardano edifici pubblici di una certa dimensione, non possano essere pensate in modo isolato.

É indispensabile – continua Dalmasso - tenere conto di ciò che esiste già nei Comuni vicini, dei servizi presenti, delle carenze, delle opportunità di integrazione per evitare duplicazioni inutili e, invece, costruire complementarità intelligenti. Rigenerare un edificio oggi non significa solo ristrutturare dei muri. Significa immaginare funzioni, creare occasioni, generare relazioni. Significa porsi domande sul futuro, non solo di Piasco, ma del territorio

Il Comune di Piasco – conclude la sindaca - ringrazia il professor De Rossi e i colleghi del Politecnico per aver scelto di accompagnare i ragazzi in un lavoro che ha un impatto diretto su una comunità. L’iniziativa ha uno scopo esclusivamente didattico e di ricerca, ma potrà restituire un patrimonio di idee e visioni, a partire da una prospettiva libera da condizionamenti, che potrà contribuire alla definizione di strategie e progettualità concrete nei prossimi anni.

Il futuro di un edificio pubblico – conclude la sindaca - non è solo una questione tecnica: è una scelta politica nel senso più nobile del termine, perché riguarda la qualità della vita delle persone e l’identità di una comunità e di un territorio”.

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