“Non siamo il ruolo che ci viene dato. Siamo la voce che scegliamo di avere”. È questo il cuore pulsante di “NON SOLO”, lo spettacolo multidisciplinare che andrà in scena sabato 7 marzo alle ore 21.15 presso il Teatro della Confraternita di Vernante. Un appuntamento che, in occasione della Festa della Donna, sceglie di non celebrare una ricorrenza in modo formale, ma di interrogarsi profondamente su cosa significhi essere donna oggi, al di là delle etichette e delle aspettative sociali.
Lo spettacolo è voluto dal Comune di Vernante in collaborazione con la Pro Loco. L’idea, nata dalla sensibilità di Cristina Chirco, direttrice della Scuola di danza Arabesque, punta a smontare uno a uno quegli stereotipi che spesso riducono la complessità femminile a definizioni statiche: madre, figlia, moglie, lavoratrice, fragile o aggressiva. Ruoli che, se imposti dall’esterno, rischiano di diventare confini invisibili. Lo spettacolo nasce proprio per attraversare questi confini, mettendoli in discussione attraverso un linguaggio potente che unisce danza, teatro, musica e canto.
Il palcoscenico vedrà protagonista un corpo di ballo numeroso e vibrante, composto dalle ragazze dei corsi maggiori della sede di Borgo San Dalmazzo di Arabesque. In scena ci saranno Francesca Aime, Siria Bonada, Alessandra Carletto, Giorgia Carletto, Camilla Dalmasso, Silvia Dalmasso, Emma Ferrari, Greta Galateo, Isabel Giordanengo, Giorgia Giraudo, Noemi Giraudo, Angela Iengo, Lucia Landra, Sofia Lovera, Magali Morena, Ginevra Mugnaini, Sofia Mugnaini, Agnese Nadelle, Arianna Pocchiola, Aiko Gaia Vaudano, Carola Zurnello, con la partecipazione delle giovanissime Karol Di Giorgio e Bianca Brizio.
L’opera è firmata da Cristina Chirco, che ne ha curato l’idea e i testi, oltre alle coreografie realizzate a quattro mani con Giorgia Carletto. A rendere l’esperienza ancora più immersiva è la collaborazione con Prismadanza APS, che porterà sul palco Rossella Roggia e Gaia Martini con un numero di giocoleria luminosa, Margherita Luchese al sax e alcune allieve della scuola di musica e canto di Vernante e Robilante dirette dai maestri Luisa Bersia (per il canto) e Lorenzo Armando (per le percussioni).
La tecnica sarà cura di Paolo Brizio.
“NON SOLO” si configura come un atto poetico e corale, un invito aperto a un pubblico di ogni genere per riflettere sulla libertà di essere persone complete, contraddittorie e in continua trasformazione. Un’occasione per emozionarsi e rivendicare il diritto a una narrazione autentica dell’identità.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito.














