Il Tocca a Noi organizza una serata informativa dedicata al referendum costituzionale sulla giustizia, in programma martedì 17 marzo alle ore 21 presso il Museo della Seta, in via Giuseppe Garibaldi 3 (ingresso da Piazza Burzio) a Racconigi.
L’incontro sarà un’occasione di approfondimento aperta alla cittadinanza per comprendere i contenuti della riforma. L’obiettivo è offrire una visione completa, accurata e imparziale, illustrando sia le ragioni del Sì sia quelle del No, con particolare attenzione al testo della riforma e alle sue possibili conseguenze. Relatrici della serata saranno Giada Arpellino e Martina Balestra, giovani studentesse neo laureande in giurisprudenza, che guideranno il pubblico nell’analisi dei temi centrali del referendum.
Il voto del 22 e 23 marzo riguarda la riforma costituzionale in materia di giustizia che introduce la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, con il conseguente sdoppiamento degli organi di autogoverno della magistratura. La proposta mira quindi a distinguere in modo più netto i percorsi professionali e le strutture di governo dei magistrati che svolgono funzioni requirenti (pubblici ministeri) e di quelli che svolgono funzioni giudicanti (giudici).
Perché si vota? Il referendum è di tipo confermativo ed è previsto quando una legge costituzionale viene approvata dal Parlamento ma non raggiunge, nella seconda votazione, la maggioranza dei due terzi dei componenti in ciascuna Camera. In questi casi la decisione finale spetta ai cittadini, che sono chiamati a confermare o respingere la riforma, senza possibilità di modificarne il testo. Diversamente dai referendum abrogativi, non è previsto quorum: il risultato è valido indipendentemente dal numero dei votanti. Prevale quindi l’opzione che ottiene il maggior numero di voti, mentre l’astensione non incide sulla validità della consultazione.
Ingresso libero.














