Riprendono gli appuntamenti di "Una yurta di comunità", un progetto che valorizza la yurta del Campo base di Montagna Terapia e apre le sue porte — e i suoi dintorni — a bambini, famiglie e adulti, con attività che uniscono natura, cultura e relazioni.
Il progetto, che ha per capofila il comune di Aisone e come partner la Pro Loco e l'Unione Montana Valle Stura, ha ricevuto un finanziamento dal Bando Primavera 2025 promosso dalla Fondazione CRC. Dopo le attività realizzate l'autunno scorso, propone ora un nuovo programma per la primavera 2026 tra laboratori, racconti, passeggiate e musica.
Si inizia venerdì 20 marzo alle 21.00 in Crusà (Ex Confraternita di Santa Croce, Via Roma 49/a) con la proiezione del film "Nomadland" di Chloé Zhao, tre volte premio Oscar (miglior film, miglior regia e migliore attrice protagonista) e vincitore del Leone d'oro alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il film, con protagonista Frances McDormand, è basato sull'omonimo libro d'inchiesta della giornalista Jessica Bruder. Racconta la storia della sessantenne Fern che, dopo aver perso il marito e il lavoro durante la grande recessione del 2007-2013, lascia la città industriale di Empire, in Nevada, per attraversare gli Stati Uniti occidentali sul suo furgone. Durante il viaggio fa la conoscenza di altre persone che, come lei, hanno deciso o sono state costrette a vivere una vita da nomadi moderni, al di fuori delle convenzioni sociali. L'ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento posti.
La rassegna proseguirà nei mesi di aprile e maggio con due attività dedicate a bambini dai 6 anni in su e famiglie presso la yurta, nella località Pilun, nei pressi del Centro Fondo di Aisone. Sabato 11 aprile alle 15 si terrà "Il giardino di Babushka", un laboratorio di lettura visiva e attività manuale curato da Noau Officina Culturale. Domenica 17 maggio alle 14 è in programma "Come diventare un esploratore del mondo", una passeggiata con attività di osservazione e laboratorio manuale condotta da Luca Franco e Noau Officina Culturale.
Domenica 14 giugno, a partire dalle 15, andrà in scena la gran finale di questa prima annualità di progetto: "En esperant San Joan - Aspettando San Giovanni. Passi, storie e musica per una yurta di comunità". La giornata inizia con la passeggiata "A lonc d'Estura" condotta da Luca Franco (gratuita, su prenotazione: Whatsapp 348 978 8524 o Mail lucaoc92@gmail.com). Alle 16.30 Caterina Ramonda racconterà "La capra d'oro e altre leggende sulla notte di San Giovanni". Alle 18 il concerto di Triorà (Nadia Khreiwesh, Miriam Rubeis, Francesca Veglio) proporrà canti della tradizione popolare, canzoni medicina e viaggi sonori oltre i confini. Tutte le attività finali sono gratuite, con ingresso libero fino a esaurimento posti.














