È stato un consiglio comunale, quello svoltosi lo scorso 4 marzo a Salmour, che ha approvato principalmente all’unanimità alcuni termini utili per avviare una serie di regolamenti comunali: da quello relativo alla Commissione Mensa Scolastica, sino ai rispettivi due su Polizia Municipale e Cimiteriale ed Edilizio Comunale.
In sintesi si è poi proceduto all’ accettazione dell’esproprio al Comune di strada Paratino per consentire l’ultimo atto dell’iter dei lavori, una cessione volontaria da parte dei privati cittadini di quell’area, per consentire che riguardano i lavori di ripristino e di manutenzione in un tratto particolarmente pericoloso per la circolazione.
Tra gli altri temi affrontati in municipio, anche in questo caso è stata approvata la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Si tratta quindi di una delibera adottata dal Comune salmourese su richiesta della Coldiretti, allineandosi di fatto con le altre realtà del territorio, per illustrare come ente locale e tutelare i nostri prodotti nazionali certificati “Made in Italy”.
Tornando invece all’approvazione del regolamento sulla costituzione di una Commissione Mensa Scolastica, che consente i rapporti fra utenti e Amministrazione comunale nel corretto utilizzo della qualità del servizio, l’organo e le relative nomine ufficiali saranno annunciate fra breve ai genitori. Lo stesso sarà composto dal sindaco e da un suo delegato; da due rappresentanti dei genitori; un dirigente scolastico e un suo delegato e da un responsabile dei servizi scolastici del Comune.
Quanto al regolamento comunale di Polizia Mortuaria e Cimiteriale ed Edilizio Comunale, il sindaco Roberto Salvatore ha spiegato tutti i suoi aspetti: “Per il primo, abbiamo leggermente modificato un articolo, determinando che le cappelle e le tombe mortuarie debbano essere realizzate entro i 5 anni, salvo motivata proroga. Per l’edilizia, invece, dato che l’attuale prevede nuove tecniche costruttive, il Comune permetterà la costruzione di case più moderne con tetti piani e con pannelli fotovoltaici, superando le coperture con il classico coppo. Abbiamo ovviamente aggiornato la situazione in base alle esigenze di oggi”.
Ancora sulle linee di indirizzo sulla realizzazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici a terra nel territorio comunale: “Non potendo impedire la predisposizione dei fotovoltaici a terra che sfruttano i terreni, abbiamo determinato una compensazione pari al 3%, utilizzata con una destinazione d’uso ambientale”.














