Foto inaugurale al coperto, causa meteo, ma stessa grande affluenza di operatori, italiani e tranfrontalieri, quest’anno anche del Consiglio dei giovani Alcotra e numerosi sindaci del Piemonte ed entroterra ligure.

Si è aperto ufficialmente questa mattina a il Quartiere 8 in piazza Montebello) la quinta edizione del Terres Monviso Outdoor Festival.
"Un momento di incontro tra comunità e generazioni, inserito nelle strategie del Piter+ e capace di unire i due versanti delle Alpi - la sottolineatura del sindaco Franco Demaria che ha parlato del trend in crescita della rassegna dai 4mila passaggi dell’“l’edizione zero” agli oltre 10 mila dello scorso anno.
In programma fino a domani. domenica 15 marzo, il salone è dedicato al pubblico del turismo slow e all’aperto, agli sport invernali ed estivi e porta nel percorso espositivo una vetrina di protagonisti economici della montagna con le nuove sensibilità che la vivono: punti di accoglienza, attività ricettive e professionali.
Un boom già nelle prime 24 ore, venerdì 13 dedicate a Didattiland: oltre 1600 studenti, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado alle prese con le proposte presentate, nella giornata di formazione e informazione dell' Outdoor Education con prove di arrampicata, pesca, bike, orienteering, protezione civile, guide alpine & Cai, upcycling, montagnaterapia.

Il maltempo ha obbligato l'organizzazione a sospendere alcune attività all'aperto. Rimandate a sabato 21 marzo con partenza alle 9, la Terres Gravel e lo Street Boulder Festival arrampicate su palazzi e muri della città.
I progetti del marchio Terres e con la partnership delle Valli del Monviso (italiane e francesi), hanno l'obiettivo di costruire basi solide per i giovani, per gli abitanti delle terre alte e dei fondo-valle di domani. Significa " nuove opportunità di lavoro, migliore qualità di vita, cultura e tradizione, con operato a km0 – ha continuato Demaria–.parlando di criticità nello sviluppo però, legate all'isolamento e fragilità dei collegamenti trasfrontalieri. Un tema da portare sul tavolo del dialogo e confronto.
Intanto il mondo dell’outdoor si presenta in questa edizione con una trentina di appuntamenti, una sessantina di stand, 6 cucine e 7 “Porte di Valle” per conoscere le vallate che circondano il Monviso.
Tutto il programma sul sito della rassegna.
Tra gli interventi del momento inuagurale quello di Dominique Moulin (Piter+ Terres Monviso), dell'assessore regionale alla montagna Marco Gallo, dell'assessore aòl'agricoltura e turismo Paolo Bongioanni, di Silvano Dovetta per l'ente Provincia, Daniela Bianco (Atl Cuneese); Véronique Veyrat (Alcotra) e il Consiglio dei Giovani Alcotra, con il presidente della fondazione Bertoni Carlo Allemano.































