Si è tenuto ieri, sabato 14 marzo, presso il Movi Lounge Bar del Movicentro di Cuneo, l’incontro pubblico "Nuove urbanità: e-commerce, città in transizione, rigenerazione con nuove alleanze tra uomo e natura". L'evento, organizzato dall’Associazione di promozione sociale Nuovo Corso Giolitti, con il patrocinio del Comune di Cuneo ed il supporto organizzativo della Wellfare che gestisce il Movicentro, ha visto la partecipazione di un folto pubblico e di numerose autorità locali, tra cui la sindaca Patrizia Manassero e Lorenzo Bono sindaco di Bernezzo.


Ad aprire i lavori è stato il presidente dell'associazione, Antonio Moschella, che ha sottolineato l'impegno del sodalizio nel promuovere azioni concrete per la riqualificazione del quartiere e della città. Flavia Pellegrino, già presidente e relatrice, ha introdotto il tema centrale: l'impatto dell'e-commerce sul tessuto sociale e commerciale, delineando un percorso che muove dalla crisi del commercio fisico verso soluzioni di rigenerazione urbana.
Un momento significativo è stato rappresentato dall'intervento di Andrea Battisti titolare della Bruna Rosso srl. Battisti ha testimoniato l’esperienza ventennale dell’azienda nel mondo digitale, che ha affrontato questa sfida coronata dal successo del proprio modello "phygital" (fisico e digitale) come strategia di resistenza e crescita. "L'e-commerce non deve distruggere la città", ha dichiarato Battisti, evidenziando come la digitalizzazione del negozio fisico possa invece diventare un volano ed un’occasione per portare nuovi flussi di persone nei negozi fisici, a patto di valorizzare l’identità, la bellezza dei luoghi e la qualità delle relazioni umane.
Il dibattito ha toccato i temi della desertificazione commerciale, con Federica Cerlo (studentessa di urbanistica) che ha illustrato i rischi del "vuoto commerciale" e del sovraccarico logistico nelle aree urbane. A proporre soluzioni progettuali sono intervenute gli architetti Michela Giuggia (Presidente Art.ur) e Roberta Filippini. L’architetto Filippini ha esposto i principi del biophilic design, spiegando come il ritorno della natura in città — attraverso tetti verdi, materiali permeabili e foreste urbane — non sia un elemento decorativo, ma un motore di benessere psicofisico e attrattività economica, citando modelli internazionali come la "città dei 15 minuti".

Roberto Ricchiardi, presidente di Confcommercio Cuneo, ha richiamato l’importanza dei Distretti del Commercio e della sinergia tra amministrazione e privati per salvaguardare i negozi di vicinato, definiti fondamentali presidi di sicurezza e coesione sociale. La sindaca Manassero ha confermato l'impegno del Comune nel sostenere tali alleanze e nel gestire le sfide della logistica dell'ultimo miglio per ridurre l'impatto ambientale.
L'incontro si è concluso con l'invito ad affrontare le sfide con una visione interdisciplinare della città, dove commercio, architettura e sostenibilità uniscano le forze per restituire vita agli spazi comuni, a quanti più possibili e dovunque incomba la minaccia della desertificazione.





















