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Attualità | 16 marzo 2026, 11:41

Alba Capitale dell’Arte 2027: Maurizio Cattelan curerà la mostra inaugurale dedicata a Pinot Gallizio

Le opere dell'artista padovano al centro di "Visioni del corpo", dialogo inedito tra danza e arte in scena lunedì 23 marzo in Fondazione Ferrero

Pinot Gallizio (foto Comune di Alba)

Pinot Gallizio (foto Comune di Alba)

Lunedì 23 marzo alle ore 20.30 la Fondazione Ferrero e il Comune di Alba presentano "Visioni del corpo", un dialogo inedito tra danza e arte contemporanea dove il corpo diventa strumento per amplificare il senso provocatorio e visionario di Maurizio Cattelan. Si tratta del primo di una serie di incontri proposti alla comunità locale, come tappe di un percorso condiviso verso il 2027, anno in cui Alba sarà la capitale italiana dell’arte contemporanea.

Concepito dal Centro Coreografico Nazionale/AterballettoVisioni del corpo promuove il dialogo tra danza e arte visiva. Protagonisti della serata saranno Nicolas Ballario, giornalista e divulgatore culturale, la coreografa Lara Guidetti, i danzatori del CCN/Aterballetto Alessia Giacomelli e Kiran Gezels in un lavoro che omaggia Maurizio Cattelan.

Al centro della ricerca artistica vi sono le opere di Cattelan, irriverenti e provocatorie, capaci di mettere in discussione l’arte e la società con ironia tagliente e grande impatto visivo. Le sue installazioni e sculture diventano il punto di partenza per un viaggio artistico inedito, in cui la danza si fa strumento per amplificarne il senso, tradurne le tensioni e le contraddizioni. La performance dà corpo e movimento alle visioni “cattelaniane”, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto delle sue opere in gesto fisico. Parallelamente, Nicolas Ballario - giornalista e divulgatore culturale oltre che curatore del dossier che ha portato Alba ad essere proclamata Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 - accompagna il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Maurizio Cattelan, tracciando un percorso narrativo che intreccia arte contemporanea e performance, visione e riflessione, toccando tre opere che fanno da nervature portanti della serata: HIM, 2001, RibellatiL'unica prigione è la tua mente, 2024 e Bidibidobidibù, 1996Ciascuna opera è spiegata da Ballario, che ripete più di una volta che nell'arte di Cattelan «niente è mai come sembra». Maurizio Cattelan, tra l’altro, sarà il curatore d’eccezione della mostra inaugurale del programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 dedicata a Pinot Gallizio, il pittore-farmacista albese diventato uno dei protagonisti della scena artistica del Novecento.

«Con Visioni del corpo, portato in scena all’auditorium della Fondazione Ferrero, inizia il percorso di avvicinamento al 2027 – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027”. Con questo evento speciale, apriamo il dialogo con il pubblico, coinvolgendolo in un’esperienza diretta e viva con l’arte contemporanea, attraverso la voce, la danza e il racconto delle opere e della ricerca degli artisti. Visioni del corpo è il primo capitolo del Public Program di Alba Capitale, che abbiamo immaginato come una lunga conversazione con la città e la sua cittadinanza, in partnership con le sue istituzioni pubbliche e istituzioni private come la Fondazione Ferrero, da tempo protagonista e sostenitrice della cultura albese».

«Eventi come Visioni del corpo – dicono dal Comune di Alba il sindaco Alberto Gatto e Caterina Pasini, assessora alla Cultura - mostrano bene il percorso culturale che Alba sta costruendo verso il 2027. Il dialogo tra linguaggi artistici diversi, come la danza e l’arte contemporanea, e la collaborazione con realtà di grande qualità come la Fondazione Ferrero rappresentano occasioni preziose per coinvolgere nuovi pubblici e continuare a far crescere l’offerta culturale della città. Iniziative di questo tipo contribuiscono a creare un clima di attenzione, curiosità e partecipazione intorno all’arte contemporanea, preparando il terreno al programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027».

CHI SONO

Nicolas Ballario. Nato a Saluzzo nel 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. I suoi natali professionali sono nella factory di Oliviero Toscani ‘La Sterpaia’, della quale diventerà responsabile culturale. Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate. Attualmente è autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con L’espresso e Il Giornale dell’Arte. Nel 2019 conduce il format sulla fotografia “Camera Oscura”, su LA7, mentre dal 2020 è alla guida su Sky Arte delle trasmissioni “Io ti vedo, ti mi senti?”, “The Square” e “Italia Contemporanea”. È fondatore dello Studio Cucù e ha curato il dossier che ha portato Alba a essere proclamata Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.

Maurizio Cattelan (Padova, 1960) è uno degli artisti italiani contemporanei più noti e controversi a livello internazionale. Celebre per il suo linguaggio provocatorio e ironico, ha costruito una carriera sfidando le convenzioni dell’arte con opere che interrogano temi come la morte, il potere, la religione e l’identità. Tra le sue creazioni più iconiche: La Nona Ora (Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite), Him (un Hitler in ginocchio in preghiera), e Comedian (la banana attaccata al muro con lo scotch). Le sue opere sono state esposte nei musei e nelle biennali più importanti del mondo. Ha firmato nel 2011 una grande retrospettiva al Guggenheim di New York e nel 2021 ha curato Breath Ghosts Blind a Pirelli HangarBicocca di Milano. Nel 2025 cura la mostra Endless Sunday al Centre Pompidou-Metz. Il suo lavoro, sospeso tra provocazione e poesia, continua a stimolare il dibattito sull’arte e il suo ruolo nella società.

Lara Guidetti nel 2006 si diploma come danzatrice e coreografa presso l’Atelier di teatro-danza della Scuola Paolo Grassi di Milano, studiando con grandi maestri nazionali e internazionali. Prosegue nella formazione legata al mondo della danza e della performing-art studiando diversi metodi di pedagogia e training attraverso laboratori e produzioni. Nel 2008 fonda la compagnia Sanpapié di cui è direttrice artistica, coreografa, regista e interprete, presentando opere in tutta Italia, Europa, Cina e Arabia Saudita. Nel 2017 il suo spettacolo LEI ha vinto il Premio Bonacina. Collabora con la compagnia JGM di Lisbona, con la Scala di Milano in qualità di danzatrice e acrobata e firma le coreografie di opere liriche. È stata docente presso le scuole Paolo Grassi e Dancehaus di Milano e la scuola del Teatro Stabile di Torino. Dal 2022 è artista associata del festival MilanOltre e collaboratrice del CCN/Aterballetto come coreografa e curatrice di progetti site-specific e di welfare culturale.

LO SPETTACOLO

"Visioni del corpo" andrà in scena lunedì 23 marzo 2026, alle ore 20.30 (replica il mattino successivo riservata alle scuole albesi) presso l'Auditorium Fondazione Ferrero, Strada di Mezzo 44 ad Alba. Ingresso su prenotazione: https://visioni-del-corpo.eventbrite.it; 0173 295259; info@fondazioneferrero.it.

C. S.

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