Toccherà alla giudice di pace di Asti stabilire le responsabilità di quanto accaduto a Castagnole delle Lanze verso l’1.30 del 26 maggio 2025, luogo e orario indicati nella denuncia con la quale una coppia costituita da un uomo e dalla sua compagna, conviventi in un’abitazione di Magliano Alfieri, nel Roero, avevano dichiarato di essere stati aggrediti da un’altra coppia fuori dalla casa domicilio di questi ultimi, nel centro dell’Astigiano, mentre si spegnevano le luci di una della serate dell’ultima edizione della Festa della Barbera.
Il fatto (leggi qui) è al centro del processo per lesioni volontarie che lo scorso 10 marzo ha visto la giudice Guglielmina Mecucci disporre un immediato rinvio del procedimento, rimandato al 30 giugno prossimo. Durante l’udienza è infatti emerso come S. M., rinviato a giudizio con l’accusa di essere il responsabile dell’aggressione, avesse a sua volta presentato una querela nei confronti del rivale residente a Magliano Alfieri e di un altro uomo, classe 1996, testimone della vicenda, per il reato di percosse.
In concorso tra loro – è l’accusa rivolta loro –, dopo essere stati invitati ad abbassare la musica che proveniva dalla loro automobile, i due avrebbero risposto in modo arrogante e provocatorio; dopodiché, scesi dal veicolo, e mentre S. M. era intervenuto per allontanarli dalla moglie, percuotevano quest’ultimo prendendolo a calci e pugni senza che dal fatto derivasse malattia.
Da questa seconda denuncia prese le mosse un parallelo procedimento la cui udienza per cui era stata fissata udienza il prossimo 23 aprile, sempre davanti al giudice di pace di Asti, chiamato dunque ad accertare il reale accadimento dei fatti, considerate le lesioni e le querele reciproche tra i protagonisti della vicenda.
Ora il rinvio, che fa presupporre a una probabile riunione dei due procedimenti. Nei due procedimenti la coppia maglianese è rappresenta dall’avvocato Roberto Ponzio, quella di Castagnole delle Lanze dall’avvocata Rosa Gligora, anche lei del foro di Asti.














