Nei giorni scorsi il personale del Corpo di Polizia Locale Provinciale ha individuato e fermato nel comune di Castino un soggetto che aveva predisposto e occultato nei boschi cavi in acciaio con nodo scorsoio e morsetti di chiusura, con l’obiettivo di catturare caprioli e cinghiali.
Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno sequestrato complessivamente otto lacci di cattura, tutti attivi e pronti all’uso. Il soggetto è stato deferito per esercizio di caccia con mezzi non consentiti. L’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di sentenza di condanna definitiva.
Il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato alla Caccia Silvano Dovetta "esprimono viva soddisfazione e sottolineano come l’attività della Polizia Locale provinciale rappresenti un presidio essenziale di legalità sul territorio, comunicando che proseguiranno i controlli e le azioni di vigilanza a tutela dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza collettiva, nella consapevolezza che la salvaguardia del patrimonio naturale costituisca un interesse pubblico primario".














