Prosegue a Piasco l’impegno dell’Amministrazione comunale verso uno sviluppo sostenibile e una migliore qualità della vita, in linea con l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030, che punta a rendere città e comunità sempre più inclusive, sicure e sostenibili.
In questo contesto si inserisce il potenziamento del servizio di pedibus, arricchito dall’introduzione di impronte colorate lungo i percorsi casa–scuola e dall’installazione di fermate dedicate. Un’iniziativa concreta pensata per accompagnare i bambini a scuola a piedi in modo sicuro, educativo e rispettoso dell’ambiente, promuovendo al tempo stesso salute, autonomia e socialità.
“Il progetto, seguito dai consiglieri Marco Fina e Caterina Ferrato - spiega la sindaca Stefania Dalmasso - è stato reso possibile grazie alla collaborazione di volontari e insegnanti ed è attivo sia per la scuola dell’Infanzia sia per la Primaria. Si tratta di un esempio virtuoso di comunità che lavora insieme per il benessere dei più piccoli e che rappresenta il primo passo di un piano più ampio di mobilità sostenibile destinato a svilupparsi progressivamente sul territorio comunale.
Come Amministrazione comunale ribadiamo la convinzione dell'importanza di queste iniziative, con l’obiettivo di rendere Piasco un paese sempre più vivibile e a misura di persona. In quest’ottica si inserisce anche la progressiva introduzione delle “Zone 30”, che, insieme ad altre misure, potranno contribuire a migliorare sensibilmente la sicurezza stradale e la qualità della vita2.
Consapevole che il cambiamento richiede tempo – conclude la prima cittadina - il Comune intende accompagnarlo con responsabilità e visione, certo dei benefici per l’intera collettività. L’invito rivolto alle famiglie è quello di aderire e sostenere il pedibus: un piccolo gesto quotidiano capace di generare un grande impatto sul benessere della comunità”.














