Si è svolta mercoledì 8 aprile l’ultima seduta del Consiglio comunale di Moretta, articolata su tre punti all’ordine del giorno.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’assemblea è entrata nel vivo con la discussione sulla rinegoziazione dei mutui. L’operazione riguarda esclusivamente i mutui a tasso fisso con scadenza oltre il 2033 e prevede un alleggerimento della quota capitale negli anni 2026 e 2027, con un risparmio stimato di circa 33 mila euro annui, a fronte di un lieve incremento negli anni successivi, quantificabile in circa 20 mila euro complessivi distribuiti sulla durata residua.
Il provvedimento si inserisce in un contesto di crescente difficoltà (comune ad ogni municipio) sulla spesa corrente, legata in particolare all’aumento dei costi dei servizi, come mensa e personale. Il Comune aveva già aderito a una precedente rinegoziazione nel 2023.
"Si tratta di un’operazione che ci consente di ottenere margini utili nel breve periodo – ha spiegato il sindaco Gianni Gatti – in un momento in cui i Comuni stanno affrontando rincari generalizzati sulla gestione ordinaria". Le risorse liberate, è stato precisato, saranno destinate con una prossima variazione di bilancio.
Dal gruppo di minoranza, il capogruppo Domenico Podio ha definito l’intervento "più un’operazione per dare ossigeno, che una vera rinegoziazione", chiedendo chiarimenti sull’utilizzo dei risparmi previsti nei prossimi due anni.
In chiusura, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno, promosso dalla Provincia di Cuneo, per richiamare l’attenzione sul forte aumento dei costi delle materie prime, in particolare degli asfalti, che sta mettendo in difficoltà le imprese e rischia di compromettere lavori già appaltati.














