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Attualità | 14 aprile 2026, 15:18

Piazza Boves, rifiuti abbandonati e proteste dei residenti: “Servono più controlli”

Dopo il raid vandalico nel multipiano, nuove segnalazioni di incuria: nel mirino comportamenti incivili nella gestione della spazzatura

Piazza Boves, rifiuti abbandonati e proteste dei residenti: “Servono più controlli”

Dopo il raid notturno della scorsa settimana, quando una banda di teppistelli aveva vandalizzato diverse auto nei piani sotterranei del parcheggio multipiano di piazza Boves, rompendo vetri, ferendosi e lasciando persino tracce di sangue sui sedili di un’auto, i residenti tornano a segnalare nuovi episodi di degrado urbano. Questa volta, però, non si tratta di piccoli atti criminali, ma di comportamenti incivili legati alla gestione dei rifiuti.

Secondo quanto riferito da alcuni abitanti della zona, sarebbe ormai consuetudine lasciare sacchi neri accanto ai cestini pubblici o nei pressi dei cassonetti della raccolta differenziata, senza rispettare le regole del conferimento. Una situazione che, a detta dei residenti, coinvolgerebbe anche alcuni locali della piazza e delle vie limitrofe.

“Ormai è abitudine che lascino i sacchi neri senza fare la raccolta differenziata, vicino ai cestini pubblici o semplicemente accanto ai cassonetti — racconta un residente —. Poi ci sono quelli più ‘ligi’, si fa per dire, che buttano la spazzatura della serata direttamente nei cestini pubblici”.

A confermare le segnalazioni, anche un episodio avvenuto nella serata di ieri. “Un signore che ha un locale in zona stava per buttare l’umido nel cestino — prosegue il residente —. Vedendomi si è trattenuto, mi è venuto incontro e mi ha chiesto dove fossero i bidoni per l’umido. Gli ho risposto che in zona c’è il porta a porta e che basta ritirare gli appositi contenitori, come fanno tutti. Se n’è andato”.

Le immagini scattate in piazza mostrano sacchi neri abbandonati a terra accanto a un contenitore della raccolta carta e cestini pubblici utilizzati in modo improprio, elementi che, secondo i residenti, contribuiscono a peggiorare il decoro urbano in una delle piazze più frequentate del centro cittadino.

La richiesta che arriva dagli abitanti è chiara: più controlli, maggiore senso civico e attenzione da parte di chi vive e lavora in zona. Perché il decoro urbano, sottolineano, non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza e qualità della vita



 

Cesare Mandrile

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