Si chiude senza strappi e nel segno della continuità l’esperienza amministrativa di Paola Sguazzini alla guida del Comune di Narzole. La sindaca ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni, indicando come naturale prosecuzione del percorso il nome dell’attuale vicesindaco Livio Taricco, oggi unico candidato in campo.
Una scelta che nasce da una riflessione precisa sul ruolo e sul tempo della politica. “Io penso che i mandati abbiano un termine per un motivo: bisogna prenderli come un periodo nel quale ci si mette a servizio della propria comunità, e come è giusto hanno una durata definita”, spiega Sguazzini.
Il bilancio personale è positivo, ma accompagnato dalla consapevolezza della complessità amministrativa. “Sono stati quasi sei anni e sono molto soddisfatta del lavoro fatto. Credo che ciascuno dovrebbe fare un periodo in amministrazione: si capirebbe meglio quanto sia complicato lavorare per il paese e forse si sentirebbe meno dire che non si ha voglia di lavorare”.
Un passaggio che restituisce anche il peso concreto dell’impegno istituzionale. La scelta di fermarsi, infatti, è legata anche alla dimensione professionale: “Ho un lavoro piuttosto impegnativo, faccio l’anestesista, e adesso vorrei dedicarmi di più a quello”.
Per Sguazzini si tratta della prima e unica esperienza amministrativa, iniziata direttamente nel ruolo di sindaco. “È stata la mia prima esperienza”, sottolinea, rivendicando però anche il valore umano del percorso: “È un impegno che dà grandi soddisfazioni, c’è una restituzione anche personale. Però è giusto così: è stato un tempo finito”.
Il passaggio di consegne si colloca in una linea di continuità. “Lascio spazio molto volentieri al mio vicesindaco”, afferma, confermando che una parte significativa dell’attuale squadra proseguirà il percorso: “Ci sono diverse persone della lista che andranno avanti e hanno costruito il loro progetto”.
Al momento, il quadro elettorale appare definito, anche se non completamente chiuso. “Per ora sembra esserci solo lui candidato, poi si sa che all’ultimo momento qualcosa può sempre cambiare”.













