L'ASDC Bisalta, tramite un comunicato ufficiale, ha voluto contestare la decisione della giustizia sportiva in seguito a quanto accaduto durante la partita del campionato provinciale U15 a Salsasio di Carmagnola.
Sugli spalti dell'impianto ci sono stati momenti di forte tensione che hanno visto protagonisti sia i padroni di casa dell'Elledì che gli ospiti: le due società sono state punite rispettivamente con 300 euro di multa (e una partita a porte chiuse) e 150 euro di sanzione.
Di qui la presa di posizione del presidente del Bisalta, Danilo Campana, che ha affermato perentorio: "Gli episodi di violenza verificatisi sugli spalti hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi. In particolare, si evidenzia come alcuni nostri genitori e sostenitori siano stati aggrediti senza reagire, limitandosi a tutelare la propria incolumità, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei soccorsi sanitari".
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE ASD.C. BISALTA
La società ASD.C. BISALTA intende esprimere la propria posizione in merito agli episodi verificatisi in occasione della gara ELLEDI FC SSD RL - BISALTA del Campionato Giovanissimi UNDER 15 PROV. girone A del 18/04/2026 e successivamente riportati nel Comunicato Ufficiale n. 68 di Cuneo del 23/04/2026.
Secondo quanto ricostruito dalla nostra società e supportato da segnalazioni, testimonianze e documentazione già trasmessa agli organi federali, gli episodi di violenza verificatisi sugli spalti hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi. In particolare, si evidenzia come alcuni nostri genitori e sostenitori siano stati aggrediti senza reagire, limitandosi a tutelare la propria incolumità, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei soccorsi sanitari.
A conferma della gravità dei fatti, risultano essere state presentate denunce presso le autorità competenti, corredate da referti medici relativi alle lesioni subite. Si segnala inoltre che tra le persone coinvolte figura anche un soggetto estraneo alla nostra società, intervenuto esclusivamente per tentare di riportare la calma e rimasto a sua volta ferito.
La nostra società ritiene pertanto non conforme alla reale dinamica degli eventi la ricostruzione che attribuisce una corresponsabilità ai propri sostenitori nei disordini verificatisi, posizione già formalmente contestata nelle sedi competenti attraverso apposito reclamo.
Ferma restando la piena fiducia negli organi di giustizia sportiva, la società ribadisce il proprio impegno costante nella promozione dei valori fondamentali dello sport, quali rispetto, correttezza e lealtà, dentro e fuori dal campo. Eventi come quelli accaduti rappresentano un grave danno per l’intero movimento sportivo e non possono trovare alcuna giustificazione. Per questo motivo, auspichiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le responsabilità vengano accertate con precisione, a tutela di tutte le persone coinvolte.
Il Presidente
Danilo Campana














