Ammonta a 139 milioni e 456 mila e 802,10 euro la spesa, al netto della vincita, per il gioco pubblico in provincia di Cuneo.
La nostra provincia segue soltanto Torino ( 700.459.541,22) e Alessandria: (149.349.676,89). Si accodano poi Novara (120.075.311,46), Asti (63.650.864,02) Verbano Cusio Ossola (63.447.780,06) Vercelli (58.896.715,00) e Biella (47.919.572,30).
Nel 2025, stando alla Relazione sul settore dei Giochi Pubblici pubblicata dal Mef, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in totale in Piemonte si è speso 1 miliardo e 343.256.263,05.
Andando a guardare nel dettaglio, in provincia di Cuneo però, stando alla relazione, il volume del giocato è molto più alto e si aggira infatti, a più di un miliardo di euro (1.060.013.913,86) e la somma più alta spesa è quella per i giochi di abilità ossia 483.570.599,20.
Tra i giochi di abilità, ossia quei giochi dove il risultato dipende prevalentemente dall'abilità del giocatore anziché dalla pura fortuna, rientrano il poker on line e poker Texas Hold'em, ma anche solitari, tressette, briscola, burraco, scala 40, scopa, backgammon, piccoli 'rompicapo' o puzzle : sostanzialmente tutti quei giochi con cui ci si può intrattenere tramite app dal telefono e da pc.
Seguono le Vlt, con 198.214.138,90 euro spesi. Si tratta delle Video Lottery Terminal, gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro: le slot machine. Al terzo posto le scommesse sportive a quota fissa (105.939.266,2).
I settori nei quali si gioca meno in provincia sono invece concorsi pronostici sportivi (14.335 euro), lotterie telematiche tradizionali (6.940 euro) e PlayYourDate (3.331 euro). Quest'ultimo è un tipo di lotteria che permette di puntare su date significative (compleanni, anniversari) come numeri fortunati.
Per quanto riguarda invece i settori con il ritorno più alto abbiamo per primo quello del betting exchange con un payout del 98,01%. Il betting exchange, o "borsa delle scommesse", è una modalità di scommessa online legale in Italia (dal 2014) in cui gli utenti scommettono direttamente l'uno contro l'altro ("punta e banca") anziché contro un bookmaker tradizionale.
A seguire troviamo i 'giochi di abilità' con un payout del 95,67% e le scommesse sportive a quota fissa con un payout del 86,55%.















