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Sanità | 11 maggio 2026, 07:57

Sanità territoriale: l’Ordine dei Medici di Cuneo traccia la rotta per una riforma concreta e vicina ai cittadini

L'attività dell'Ente rimane finalizzata alla costruzione di un percorso sostenibile, capace di trasformare le scadenze formali in una tutela concreta per la salute pubblica e per la dignità dei professionisti coinvolti.

Il presidente  OMCeO CUNEO Luciano Bertolusso

Il presidente OMCeO CUNEO Luciano Bertolusso

L’Ordine dei Medici di Cuneo assume un ruolo centrale nel dibattito sulla sanità territoriale, promuovendo una riforma che non sia solo formale, ma fondata sui bisogni reali della popolazione e sulla valorizzazione dei professionisti. L’Ente indirizza il cambiamento affinché si basi su risorse adeguate, strumenti digitali realmente funzionanti e su un ascolto costante di chi opera quotidianamente a contatto con le persone.

Con spirito istituzionale e propositivo, l’Ordine interviene per assicurare che il rafforzamento dell'assistenza non trascuri il valore della relazione di fiducia tra medico e paziente. Il Presidente Luciano Bertolusso sottolinea come la riorganizzazione debba superare la logica dei semplici spostamenti di attività per implementare processi decisionali che garantiscano cure di qualità e una maggiore serenità operativa per tutti i sanitari.

L'azione dell'Ordine si focalizza con particolare attenzione sulle Case della Comunità, presidiandone lo sviluppo affinché diventino hub di coordinamento efficaci e non una risposta rigida e uguale per ogni territorio. Per una provincia complessa come quella di Cuneo, caratterizzata da una forte dispersione tra aree montane e collinari, l'obiettivo perseguito è un'assistenza "resiliente e adattiva" che mantenga la capillarità della medicina di famiglia nei luoghi di vita dei cittadini.

L’impegno dei medici cuneesi punta a scongiurare il rischio di derive burocratiche o impersonali, difendendo quel rapporto fiduciario che è il pilastro della medicina territoriale. Richiamando il valore dei progetti sperimentali già avviati con l’ASL CN1, l'Ordine ribadisce che ogni trasformazione deve essere concordata con le rappresentanze professionali, testata sul campo e corretta in base ai risultati reali.

In questa fase decisiva, l’Ordine dei Medici di Cuneo presidia l’evoluzione normativa con vigilanza istituzionale e spirito collaborativo. L'attività dell'Ente rimane finalizzata alla costruzione di un percorso sostenibile, capace di trasformare le scadenze formali in una tutela concreta per la salute pubblica e per la dignità dei professionisti coinvolti.

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