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Attualità | 15 maggio 2026, 13:34

Unire le energie per la promozione culturale delle bellezze saluzzesi: una proposta della Diocesi

Presentata a operatori del settore e Comune la bozza di convenzione per il coordinamento degli eventi nei luoghi sacri. Il vescovo Bodo la illustrerà a Roma alla Cei

La pala di Pddone Pascale, al Palazzo dei Vescovi, in via Maghelona a Saluzzo

La pala di Pddone Pascale, al Palazzo dei Vescovi, in via Maghelona a Saluzzo

La bellezza dei monumenti storici, culturali e di fede di Saluzzo e della sua Diocesi sono eccezionali e a volte unici. In essi sono ospitati molti eventi di rilievo turistico e cittadino.

Per questo la necessità, secondo il parere del vescovo Cristiano Bodo, di un coordinamento al fine di unire le energie per la promozione culturale e la valorizzazione.

"La collaborazione in questa direzione è sempre una risorsa", è stata la  premessa di monsignor Bodo nell’incontro di presentazione al Palazzo dei Vescovi, davanti a operatori del settore, rappresentanti del Comune, delle fondazioni Bertoni e Apm, dell’ufficio turistico, del Fai e delle associazioni culturali cittadine

A loro è stata presentata la bozza di una convenzione triennale con  la Diocesi, per la programmazione e valorizzazione di eventi culturali, concerti, mostre e convegni nei luoghi sacri della città. 

Si sta assistendo a un vero e proprio boom per quanto riguarda la  riscoperta  delle chiese come luoghi di turismo religioso e culturale, edifici che attirano i visitatori non solo per fede, ma anche per arte, storia, architettura e ricerca di spiritualità, spesso in contesti di piccoli borghi e natura.

Nella ex capitale del Marchesato, il vescovo ha già attivato numerosi interventi di recupero e restauro nelle chiese locali: prima la cattedrale, quindi San Nicola e San Giovanni, dove sono stati completati i primi 2 dei 5 lotti previsti, e in  ultimo, appena inaugurato,  il santuario della Consolata.

Il desiderata della Diocesi è quello di iniziare a  lavorare, con una bozza d’accordo,  a una forma più strutturata  nell’organizzazione dei diversi eventi e a un coinvolgimento diretto degli uffici diocesani, per evitare contrapposizioni tra fede e iniziative culturali o di spettacolo.

Si vuole cercare una sinergia che rafforzi  la fruizione  degli edifici sacri cittadini anche attraverso eventi condivisi, nella ricca programmazione cittadina, affinché oltre che come luoghi di culto, siano valorizzati come beni artistici e architettonici.

La bozza della convenzione è stata consegnata alle associazioni e operatori, e verrà discussa a breve. Tra i presenti il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Saluzzo, Davide Basso e il sindaco Franco Demaria, che ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa

Nella proposta il vescovo non pone vincoli stringenti pur suggerendo impegni di coordinamento, per evitare accavallamenti nei calendari, con l'Ufficio beni culturali e l’Ufficio liturgico.

Il vescovo che ha evidenziato il legame, di complementarietà di fede e spettacolo, intende presentare a Roma al tavolo di lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, la sua proposta per la creazione di un sistema di collaborazione. 

vilma brignone

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