Incidenti e morti sulle strade della Granda. Quattro in altrettante giornate. Tre di loro erano motociclisti.
L'ultimo ieri, deceduto a Ceva, a soli 21 anni: Ezio Daniel Niello, strappato alla vita in un attimo.
Lo strazio delle famiglie è inimmaginabile, ma lo è altrettanto quello di chi era alla guida dell'auto o del mezzo con il quale le moto impattano in modo fatale. Non ci si riprende più del tutto, probabilmente.
Tre motociclisti morti è un bilancio pesantissimo, che arriva nei primi giorni di sole e caldo, alla vigilia di un'estate che parte sotto i peggiori auspici.
Sul tema è voluta intervenire l’associazione Motociclisti Incolumi APS, insieme alla Provincia di Cuneo e a tutto lo staff di “Biker e Piloti contro i Guardrail Killer”.
Con un messaggio mai scontato: "invitiamo tutti gli utenti della strada alla massima prudenza e al rispetto delle regole".
Indicazioni ai motociclisti sui comportamenti da tenere in strada.
È fondamentale guardare lontano e sviluppare una corretta visione periferica della strada per prevedere il pericolo con largo anticipo: veicoli lenti, sorpassi, frenate improvvise, ostacoli sulla carreggiata, immissioni laterali di veicoli, persone o animali.
Moderare sempre la velocità in base alle condizioni della strada e del traffico, evitando sorpassi azzardati o “alla cieca”, rispettare e far in modo di far rispettare la distanza di sicurezza.
Utilizzare sempre abbigliamento tecnico adeguato: protezioni omologate CE, CE Tipo 1 per moto meno potenti e CE Tipo 2 per moto di grossa cilindrata, con maggiore assorbimento dell’impatto.
Controllare inoltre il coefficiente e il livello di resistenza all’abrasione dell’abbigliamento tecnico prima dell’acquisto.
Anche scooter e maxi scooter non sono esenti dai rischi e richiedono protezioni adeguate.
Casco omologato, guanti tecnici, stivali, giacca con protezioni e paraschiena dovrebbero essere sempre utilizzati.
Per il casco consigliamo preferibilmente un modello integrale perché, in caso di caduta in avanti, protegge maggiormente il volto riducendo il rischio di traumi e contusioni maxillo-facciali.
Sempre più importante anche l’utilizzo dell’airbag motociclistico, oggi uno degli strumenti più efficaci per limitare le conseguenze degli incidenti stradali.
La sicurezza non è mai un optional.
Il consigliere provinciale Pietro Danna ha commentato: “La sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta per la Provincia di Cuneo. È fondamentale continuare a investire nella prevenzione, nella sensibilizzazione e nella diffusione di una cultura della guida responsabile, soprattutto in un territorio come il nostro, particolarmente frequentato dai motociclisti durante la bella stagione. In quest’ottica, la Provincia addiverrà a breve alla firma di un protocollo di intesa con l’Associazione Motociclisti Incolumi APS, finalizzato a sviluppare e promuovere buone pratiche inerenti alla tutela dei motociclisti che percorrono le strade provinciali cuneesi. La collaborazione tra enti, associazioni e utenti della strada è fondamentale per ridurre il numero degli incidenti e salvare vite umane”.











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