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Attualità | 26 maggio 2026, 19:08

Nasce in Piemonte la prima Rete di Fondazioni Ospedaliere ed enti No-profit a supporto della sanità pubblica

Siglato il Patto di Rete: innovazione, ricerca e collaborazione per il sistema sanitario regionale

Nasce in Piemonte la prima Rete di Fondazioni Ospedaliere ed enti No-profit a supporto della sanità pubblica

E’ stato firmato oggi il Patto di Rete tra undici fondazioni ospedaliere ed enti noprofit del Piemonte. L’iniziativa nasce con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e in raccordo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario pubblico e Terzo Settore e contribuire a una sanità più integrata e vicina ai territori. 

Si tratta della prima esperienza strutturata di questo tipo in Italia: il Patto sancisce infatti la creazione di una rete stabile tra soggetti attivi in ambito ospedaliero e sociosanitario, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni, valorizzare le competenze diffuse e promuovere nuove forme di collaborazione a supporto del sistema sanitario regionale. Un sistema che affronta oggi sfide complesse e interconnesse: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità, le disuguaglianze di accesso ai servizi, la necessità di accelerare la transizione tecnologica e organizzativa. In questo contesto, le fondazioni ospedaliere e gli enti no-profit rappresentano una componente sempre più strategica del sistema sanitario, attraverso attività di raccolta fondi, sostegno alla ricerca, innovazione, conoscenza del territorio e dei bisogni, supporto progettuale e promozione del benessere nelle comunità. 

Il Patto di rete siglato oggi tra la Fondazione Compagnia di San Paolo e 11 enti del terzo settore operanti a supporto degli ospedali è motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la Regione Piemonte che ha fortemente voluto questa firma. Soddisfazione perché è il primo Patto siglato in Italia, orgoglio perché consentirà di migliorare ulteriormente il livello della sanità nella nostra regione attraverso lo scambio e la condivisione di esperienze, il rafforzamento delle capacità organizzative degli enti e il sostegno ad interventi di innovazione. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo che non è un traguardo ma un punto di partenza” ha dichiarato Federico Riboldi, Assessore alla sanità Regione Piemonte. 

La salute non è più soltanto un tema ospedaliero o clinico: riguarda la coesione sociale e la capacità dei territori di generare fiducia e inclusione. Oggi nessun soggetto può affrontare da solo questa complessità. La Rete che nasce oggi mette in relazione competenze, esperienze e progettualità diverse, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale. Questo Patto rappresenta un passo importante verso forme sempre più strutturate di collaborazione tra sanità pubblica, filantropia e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative condivise a beneficio delle comunità” ha dichiarato Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il Piano Strategico 2025-2028 ci chiede di evolvere il nostro modo di operare: non più solo sostenere singole organizzazioni, che in Piemonte hanno già dimostrato grande capacità e valore, ma creare le condizioni perché queste realtà lavorino in modo sempre più integrato, moltiplicando l'impatto delle loro azioni a beneficio del sistema sanitario regionale. Il Patto di Rete che firmiamo oggi è una risposta concreta a questo obiettivo: un passo in avanti che parte da una base già solida” così Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo. 

La Rete nasce da un percorso di ascolto e confronto avviato tra novembre e dicembre 2025, durante il quale sono stati realizzati incontri con ciascuna delle organizzazioni coinvolte. Un lavoro che ha permesso di far emergere competenze, esperienze e bisogni condivisi, insieme alla volontà comune di costruire strumenti di collaborazione più strutturati e continuativi. Con la firma del Patto si apre ora una nuova fase finalizzata a creare un’alleanza, renderla riconoscibile e rafforzare la capacità progettuale degli enti aderenti. Il Patto avrà durata fino al 31 dicembre 2028 ed è aperto all’ingresso di ulteriori organizzazioni.

Più nello specifico, la Rete si propone di connettere i bisogni locali con le strategie sanitarie regionali, rafforzare le competenze progettuali degli enti membri e facilitare l’accesso a risorse condivise. Promuove inoltre la diffusione di buone pratiche replicabili e consolida un modello stabile di collaborazione tra sistema sanitario pubblico, privato sociale e strutture ospedaliere. Gli enti aderenti A.D.I.S.C.O. Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale – Sezione Regionale Piemonte O.D.V. F.O.R.M.A. Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita ETS Fondazione Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle Cuneo ETS Fondazione Maria Teresa Lavazza – Ente Filantropico Fondazione Medicina a Misura di Donna ETS Fondazione Ospedale Alba-Bra ETS Fondazione Ospedale Savigliano-Saluzzo-Fossano ETS Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS Fondazione Ricerca Molinette ETS Fondazione Santo Spirito Fondazione Solidal Ets.

comunicato stampa

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