Il Comune di Ceva si prepara a celebrare gli 80 anni della Festa della Repubblica, e lo fa con una modalità inedita e itinerante: un percorso dedicato ai più piccoli e ai più giovani, a coloro che erediteranno la nostra Repubblica negli anni a venire. In collaborazione con la Compagnia Teatro Marenco, si terrà infatti una passeggiata letteraria a tappe in alcuni luoghi rappresentativi della storia della comunità.
Il ritrovo è fissato per le ore 16.30 davanti al Palazzo comunale, in piazza Vittorio Emanuele II. A seguire, il percorso si snoderà lungo via Barberis, via Marenco, via Sauli,per poi toccare la Torre di Porta Tanaro, il Parco della Rotonda, piazza D’Armi e quindi terminare al Parco Perlasca. La passeggiata sarà intervallata da tappe durante le quali verranno letti alcuni brani tratti dal libro “La Costituzione nelle parole”, scritto Susanna Mattiangeli e illustrato dal monregalese Giovanni Gastaldi e rivolto in particolare a un pubblico in età scolare. La nascita della Carta costituzionale, i suoi principi fondamentali, le vite e le idee dei padri e delle madri costituenti saranno gli indiscussi protagonisti di un pomeriggio interamente dedicato alla storia del nostro Paese.
Piazza Vittorio Emanuele II, che ospita la casa di tutti i cittadini, via Marenco, la Torre di Porta Tanaro e piazza D’Armi saranno i luoghi preposti a questi momenti di approfondimento grazie ai quali i bambini e i ragazzi, ma anche gli adulti, potranno imparare e ripassare le radici dell’Italia repubblicana.
La giornata si concluderà con la consegna delle borse di studio alle scuole cebane che hanno partecipato al bando "80 Anni di Repubblica: Radici, Libertà e Futuro" e con un momento musicale e conviviale sotto forma di rinfresco.
“Una Festa della Repubblica diversa dal solito, forse meno ingessata ma che, esattamente come le celebrazioni istituzionali, promuove i valori e i principi del nostro Stato e della nostra Costituzione – dichiarano gli assessori Luca Prato e Laura Amerio –. Questa giornata si inserisce in un solco già tracciato, già avviato per ingaggiare sempre di più la partecipazione dei giovani e delle famiglie. La nostra attenzione è rivolta in particolare a loro, ai cittadini del domani, ai cebani di domani. Vorremmo che la presenza di bambini e ragazzi fosse costante, via via più numerosa, sia nelle ricorrenze ufficiali, sia negli eventi e nelle manifestazioni. Solo con la partecipazione e con la condivisione si possono gettare le basi per una cittadinanza attiva.”
“La Festa della Repubblica è una delle date più importanti per il calendario della vita civica di una comunità – conclude il sindaco Fabio Mottinelli –. Ci ricorda da dove veniamo, quanta strada e quante battaglie sono state fatte per permettere a noi di essere cittadini liberi. Coinvolgere le famiglie e i giovani significa creare un ponte tra passato, presente e futuro”.














