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Cronaca | 28 maggio 2026, 17:33

Morì travolto da una parete mentre lavorava a Limone Piemonte: la Procura notifica l'avviso di conclusione indagini

Vittima dell'incidente mortale avvenuto nel settembre scorso è Petru Vintila, operaio edile dipendente di una società torinese. Cinque i soggetti indagati per omicidio colposo. Tra loro il committente, il progettista, il coordinatore della sicurezza, l’appaltatore e il capo cantiere

Petru Vintila, la vittima dell'incidente sul cantiere di Limone Piemonte

Petru Vintila, la vittima dell'incidente sul cantiere di Limone Piemonte

Sono cinque i soggetti indagati per la morte di Petru Vintila, l’operaio edile morto il 23 settembre scorso a Limone Piemonte a cui la Procura ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini.

Nei mesi scorsi, si era proceduto con alcuni accertamenti tecnici irripetibili, volti a chiarire alla dinamica dell'incidente. I motivi sono infatti da ricondurre al crollo del muro che investì il 54enne operaio di origini romene, provocandone la morte. 

In particolare, gli ingegneri nominati dalle parti, Procura e difensori dei cinque indagati, erano stati chiamati a delineare le cause che portarono al collasso di una porzione del rivestimento di una parete in fase di costruzione

L’incidente mortale avvenne mentre Petru Vintila stava lavorando presso le piste della Riserva Bianca, all’arrivo della telecabina Severino Bottero, dove sorge il cantiere della baita destinata a sostituire il vecchio Bar Laghetti.

Il medico legale Federico Quaranta, consulente nominato dal pubblico ministero Mario Pesucci, aveva eseguito l’autopsia sul corpo della vittima, confermando come causa della morte dell’uomo un trauma da schiacciamento. Per conto della Procura a effettuare il sopralluogo sul cantiere adiacente alle piste era stato l’ingegnere Walter Ripamonti.

I lavori a Limone erano stati affidati alla ditta esterna per cui Vintila lavorava dalla Lift, la società che gestisce gli impianti di risalita in Valle Vermenagna
Destinatari dell'avviso di conclusione delle indagini, riguardante l'ipotesi di omicidio colposo, sono il committente, il progettista, il coordinatore della sicurezza, l’appaltatore e il capo cantiere. Coinvolto anche l’ente committente e appaltatore.

Altrettanti consulenti erano stati a loro volta nominati dai difensori dei cinque, che sono gli avvocati torinesi Nicola Menardo, Francesco Crimi e Stefano Crastale, Marco Feno, Federico Morbidelli e il cuneese Alberto Leone , proprio al fine di garantire gli accertamenti tecnici in contraddittorio.

Quella di Petru Vintila era stata la nona morte bianca dall’inizio dell’anno in provincia di Cuneo. L’uomo, residente nel Torinese, aveva lasciato la madre, la sorella e un cugino. La famiglia è assistita dall'avvocata Alessandra Lentini.

CharB.

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