Torna anche per il 2026 uno degli appuntamenti più graditi dell’estate braidese. Si tratta della rassegna “Cinema all’aperto”, che dal 25 giugno al 13 agosto porterà il meglio della cinematografia contemporanea nell’arena di Palazzo Traversa, in via Parpera 4. Sono in programma otto appuntamenti, di cui uno speciale ad ingresso gratuito.
Si parte il 25 giugno con La Grazia, film di Paolo Sorrentino che racconta i dilemmi morali del Presidente della Repubblica Mariano De Santis negli ultimi mesi del suo mandato: il primo riguarda la richiesta di grazia per Isa Rocca che ha fatto fuori il marito nel sonno dopo essere stata a lungo maltrattata e per Cristiano Arpa, che ha ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il secondo: non sa se firmare o no la legge sul diritto all'eutanasia.
L’appuntamento successivo è per il 2 luglio con Le cose non dette di Gabriele Muccino: Carlo ed Elisa sono una coppia affermata che, insieme ad alcuni amici, parte per un viaggio in Marocco nel tentativo di ritrovare leggerezza e nuovi equilibri. Ma tra tensioni mai risolte, desideri nascosti e fragilità emotive, il viaggio finisce per mettere in discussione rapporti e certezze.
Il 9 luglio sarà la volta de I colori del tempo di Cédric Klapisch. Quando una grande famiglia eredita una vecchia casa abbandonata in Normandia, quattro lontani parenti iniziano a ricostruirne la storia attraverso lettere, fotografie e oggetti dimenticati. Le loro ricerche li conducono nella Parigi di fine Ottocento, sulle tracce di una misteriosa antenata.
Si prosegue il 16 luglio con il film di Riccardo Milani La vita va così, che racconta di Efisio Mulas, anziano pastore che vive in una casa sul magnifico mare della Sardegna del Sud, pascolando le sue mucche sulla spiaggia, che rifiuta di vendere la dimora fatiscente che era di suo padre e di suo nonno nemmeno di fronte ad una irrinunciabile offerta di un gruppo immobiliare milanese che vuole costruire un resort a cinque stelle ecosostenibile.
Mercoledì 24 luglio si terrà la proiezione speciale di Slow Food story, il lungometraggio di Stefano Sardo che racconta la storia di Slow Food, nato dall’intuizione visionaria di Carlo Petrini e di un gruppo di amici decisi a difendere il valore del cibo “buono, pulito e giusto”. Attraverso immagini, testimonianze e ricordi, il documentario racconta la crescita di un movimento diventato internazionale. Un viaggio appassionato tra gastronomia, cultura, territorio e convivialità. Ingresso gratuito.
Il 30 luglio verrà invece proiettato Hamnet, pellicola nella quale Chloé Zhao racconta la morte del figlio di Shakespeare dal punto di vista della moglie Anne, fonte di dolore e ispirazione per la nascita di “Amleto”. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 6 candidature e vinto 2 Golden Globes, 11 candidature e vinto 2 BAFTA.
Spazio quindi all’animazione con Zootropolis 2, in programma per il 6 agosto. Gli agenti Judy Hopps e Nick Wilde tornano a indagare tra i quartieri di Zootropolis, alle prese con un nuovo caso che minaccia l’equilibrio della città. Tra inseguimenti, colpi di scena e nuovi personaggi, i due dovranno imparare ancora una volta a fidarsi l’uno dell’altra.
La rassegna si chiude il 13 agosto con Sentimental value di Joachim Trier, un intenso dramma familiare sul peso dei ricordi, sui rapporti irrisolti e sul potere del cinema di trasformare il dolore in racconto. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 7 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 8 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 8 candidature e vinto 7 European Film Awards. È stato anche premiato al Festival di Cannes.
L’inizio delle proiezioni è previsto per le 21.30. L’ingresso costa 3 euro (con la sola eccezione di Slow Food story) e i posti sono limitati: si consiglia la prenotazione all’Ufficio Cultura e Manifestazioni, chiamando il numero 0172-430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it.
In caso di pioggia le proiezioni si terranno all’Auditorium “G. Arpino”, in largo della Resistenza.














