Il tema della sicurezza dovrà attendere ancora qualche settimana. Nel Consiglio comunale di giovedì 25 giugno alle ore 15, convocato nella sala consiliare “Teodoro Bubbio” del Palazzo civico, non comparirà infatti la mozione sulle zone a vigilanza rafforzata discussa nei giorni scorsi in Terza Commissione.
L'ordine del giorno sarà invece dedicato principalmente agli atti amministrativi e programmatori che accompagneranno l'attività dell'ente nei prossimi mesi.
Tra i punti più rilevanti figurano la presa d'atto relativa ai gruppi consiliari e alle commissioni permanenti, la sesta variazione al bilancio di previsione 2026-2028, l'aggiornamento del Documento unico di programmazione e il quarto aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. In aula arriverà inoltre il terzo aggiornamento dell'elenco dei beni immobili suscettibili di valorizzazione o dismissione per il triennio 2026-2028.
Si tratta di provvedimenti già illustrati nelle commissioni consiliari delle scorse settimane e che comprendono, tra l'altro, la manovra da circa 2,3 milioni di euro, il finanziamento ministeriale destinato ad Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027 e gli interventi programmati sulla bocciofila comunale e sul nuovo asilo di corso Europa.
A rimanere fuori dall'aula sarà invece il dossier sicurezza.
La proposta avanzata dalla minoranza per l'istituzione delle zone a vigilanza rafforzata nelle aree considerate più sensibili della città è stata oggetto di un confronto articolato in Commissione, ma non è approdata all'ordine del giorno del Consiglio. Nelle ultime settimane sarebbe infatti maturata l'ipotesi di approfondire ulteriormente il tema e verificare la possibilità di una proposta condivisa.
A confermarlo è il primo firmatario della mozione, Riccardo Spolaore.
“Aspettavamo una proposta entro questo Consiglio, ma non è arrivata. Porteremo quindi la discussione a luglio, sperando che nel frattempo la maggioranza presenti una proposta sulla quale confrontarci. Siamo disponibili a discutere metodi e strumenti, ma non vorremmo che venisse meno il tema centrale delle zone a vigilanza rafforzata, che rappresentano il cuore del nostro provvedimento.”
Il confronto politico sul tema della sicurezza non si chiude dunque, ma viene rinviato. Il Consiglio del 25 giugno sarà invece chiamato soprattutto a esaminare i principali atti di programmazione economica e infrastrutturale della città, prima di lasciare spazio, nella parte finale della seduta, agli eventuali ordini del giorno e alle mozioni che saranno iscritti ai lavori dell'assemblea.














