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Attualità | 30 giugno 2026, 11:07

Verduno, così l'ondata di caldo incrementa gli accessi al pronto soccorso: nelle ultime due settimane +8-10%

Il maggiore ricorso al Dea riguarda soprattutto pazienti tra i 70 e gli 85 anni con disidratazione e infezioni respiratorie. Il Pronto Soccorso Pediatrico registra invece un andamento nella norma. L'Asl Cn2 rinnova l'invito a seguire le misure di prevenzione

Le temperature elevate delle ultime settimane si riflettono anche sull'attività dell'ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, dove il Pronto Soccorso ha registrato un incremento degli accessi, in parte legato a patologie correlate al caldo. Il quadro, precisano gli specialisti dell'Asl Cn2, resta comunque pienamente gestibile e in linea con quanto atteso per il periodo estivo, pur richiedendo particolare attenzione nei confronti delle persone più fragili.

Il dottor Massimo Perotto, direttore della Struttura di Medicina d'Emergenza-Urgenza, spiega: "Nelle ultime due settimane l’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno ha registrato un incremento degli accessi al Pronto Soccorso, in parte dovuti a patologie caldo-correlate, che si attesta sull'8-10% rispetto alla media annua di circa n. 165 accessi medi giornalieri. L'aumento riguarda soprattutto soggetti nella fascia di età 70-85 anni, che accedono al Pronto Soccorso per infezioni delle vie respiratorie, soprattutto polmoniti, e quadri di disidratazione, in pazienti già sotto terapia per precedenti patologie. Al momento non sono stati registrati ‘colpi di calore’. La situazione, pur richiedendo la dovuta attenzione, non si discosta ancora dall'andamento stagionale e resta appieno nel quadro della prevedibile gestibilità".

 

[Il dottor Massimo Perotto, direttore della Struttura di Medicina d'Emergenza-Urgenza dell'ospedale di Verduno]

Per quanto riguarda il Pronto Soccorso Pediatrico, la dottoressa Ilaria Negro, direttrice della Struttura di Pediatria, evidenzia un quadro differente, caratterizzato da un andamento epidemiologico regolare e da un aumento degli accessi legato soprattutto alle attività tipiche della stagione estiva. "Per quanto riguarda il Pronto Soccorso Pediatrico, non rileviamo episodi sincopali caldo-correlati e stiamo assistendo a un normale andamento epidemiologico delle sindromi gastroenteriche. Registriamo un atteso incremento di accessi dovuti ai traumatismi, legati allo stagionale aumento dell’attività sportiva e ludica all’aria aperta”.

[La dottoressa Ilaria Negro, direttrice della Struttura di Pediatria]

I dottori Perotto e Negro ricordano infine l'importanza di proteggersi dalle ondate di calore, seguendo anche le indicazioni pubblicate dall'Asl Cn2 nel Piano Caldo 2026, disponibile all'indirizzo https://www.aslcn2.it/piano-caldo-2026/. Tra i principali comportamenti raccomandati figurano evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, proteggersi in casa e nei luoghi di lavoro, bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, seguire un'alimentazione corretta ed equilibrata, prestare attenzione alla conservazione degli alimenti, indossare abiti che favoriscano la traspirazione, praticare attività fisica nelle ore più fresche, assistere le persone più fragili e ricordarsi di proteggere anche gli animali domestici.

d.v.

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