Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Saluzzo, tenutosi martedì scorso a Castellar, il garante per i detenuti, Paolo Allemano, ha presentato la consueta relazione annuale.
Il carcere Morandi di Saluzzo – se paragonato agli altri istituti di pena presenti sul territorio nazionale – rappresenta una sorta di “isola felice” a partire dal fatto che non c’è sovraffollamento.
L’attuale capienza è infatti attualmente dell’80% a fronte di una situazione nazionale ben più complicata con tutte le gravi conseguenze che ne derivano.
“Ci sono 700 uomini, tra personale e detenuti, che girano intorno al carcere, per cui – ha sostenuto Allemano - sarebbe un errore considerare questa realtà estranea al contesto cittadino”.
Il garante ha esposto alcuni dati che indicano come – pur a fronte di alcune problematicità – rendono il Morandi un esempio virtuoso: 112 lavorano e sono impegnanti in varie attività, mentre 50 sono iscritti all’università, senza contare gli altri livelli scolastici (superiori o medie).
“Una situazione buona nel complesso – ha spiegato – nonostante la circolare ministeriale dell’ottobre 2025 metta a rischio una serie di attività culturali che favorivano la socialità e che si sono dimostrate, negli anni, efficaci per favorire opportunità di riabilitazione delle persone private della libertà individuale. Privare i detenuti di queste occasioni – ha ribadito – sarebbe un grave errore e non farebbe che compromettere quel clima, tutto sommato sereno e collaborativo, che oggi esiste tra personale e detenuti”.
Allemano ha proposto un “tavolo territoriale” per realizzare una rete tra volontari e associazioni che operano all’interno della struttura.
Un’altra proposta, sempre avanzata dal garante, è stata quella di convocare in carcere una seduta del Consiglio comunale.
“Un segno tangibile – ha affermato Allemano – per dimostrare che la città non considerare il carcere un’entità estranea al contesto cittadino e anche per essere vicini a quanti operano, personali e volontari”.
La proposta è stata recepita dal presidente del Consiglio comunale Andrea Momberto il quale si attiverà per stabilirne modalità e tempistiche.













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