«L'adorazione non è un allontanarsi dalla vita; piuttosto è lo spazio per dare senso a tutto, per ricevere il dono dell'amore di Dio e poterlo testimoniare nella carità fraterna. Noi possiamo farci la domanda: "Ed io, sono abituato alla preghiera di adorazione?"».
In risposta alla domanda di papa Francesco, le Pie Discepole del Divin Maestro di Alba, invitano a gustare briciole di spiritualità per sostenere la vita di fede, che sempre deve essere coltivata e curata.
Un po' di tempo caratterizzato da un "assordante" silenzio durante l'adorazione dove ognuno, a tu per tu con Gesù, può riflettere e mettere nelle sue mani desideri, sogni, delusioni, speranze, sofferenze e vuoti.
L'opportunità è quella di condividere gli appuntamenti dell'adorazione eucaristica presso il Tempio di San Paolo, un luogo che offre ampio spazio (e tempo) per vivere momenti forti di incontro con la preghiera e la fraternità.
Nei giorni feriali, con orario 7.30/11.30 - 16/19 e nei festivi dalle ore 16 alle ore 18, nonché il primo sabato del mese dalle ore 20.30 alle ore 22.30, sarà così possibile scoprire la bellezza ed i tesori racchiusi nella preghiera di adorazione, consacrando alla grazia divina la vita quotidiana e tutto ciò che l'accompagna.
Ogni sosta in questo tempio santo si svolge in un clima favorevole al silenzio e alla riflessione, è una piccola finestra che si apre sul mondo per contemplare l'orizzonte infinito della speranza.
Il Tempio di San Paolo
Il Tempio di San Paolo, aperto al culto nel 1928, è racchiuso tra gli edifici della Pia Società San Paolo. È un imponente edificio sacro, costruito dalla Famiglia Paolina. Il progetto iniziale è opera dell'ingegnere Giuseppe Gallo, ma sarà poi il figlio, l'architetto Bartolomeo, a proporre la soluzione finale e sua è la facciata, sormontata dal grande timpano classicheggiante, completata nel 1964. Sopra la trabeazione, in corrispondenza delle lesene sottostanti, si trovano, 3 per lato, le statue rappresentanti i Dottori della Chiesa, opera di Adriano Alloati, partendo da sinistra: san Giovanni Crisostomo; san Girolamo; sant'Agostino; san Alberto Magno; san Francesco di Sales; san Tommaso d'Aquino. Di grande pregio è il maestoso portale in bronzo, opera dello scultore Narciso Cassino, che nel rilievo dei battenti narra episodi tratti dall'agiografia di san Paolo, realizzato nel 1964. Il Tempio a navata unica è a croce greca e nel transetto, tracciato al centro dell'edificio, sono inserite 4 cappelle, 2 per lato, che unite alle edicole poste nelle diagonali, formano 8 cappelle. Tra le opere d'arte contenute, si segnalano quelle di Mario Barberis, Piero Dalle Ceste, Virgilio Audagna, Franco Pirastu Usai, Achille Funi e Adriano Alloati. Sopra l'altare maggiore si trova l'imponente opera scultorea di Virgilio Audagna, raffigurante "La Gloria di San Paolo". Lungo le pareti corrono le 14 stazioni della Via Crucis, opera della ditta Riflesser di Ortisei, intagliata in legno d'acero, mentre le 22 vetrate nelle forme di conchiglia, ellissi ovali, rettangolari e 2 finestre a forma di uovo di conchiglia sono realizzate dai Fratelli Linnich di Osnabruck.














