30 anni: un traguardo da festeggiare. E così è stato: con una grande e allegra festa si sono spente le trenta candeline dei tre decenni di vita di Peraria, l’azienda di Villafalletto nata nel 1996 da un’idea di Livio Cismondi, specializzata in gonfiabili publi-promozionali, allestimenti interni ed esterni per fiere e grandi manifestazioni, progettazione e costruzione di impianti sportivi, in particolare di campi da padel.

Oltre 300 persone al Vispo, il villaggio sportivo di Fossano di cui Peraria ha la gestione e un parterre istituzionale hanno applaudito il successo dell’azienda che ha mosso i primi passi in una bottega da “fabbro di campagna”, quella di Severino Cismondi, padre di Livio, artigiano di grande mestiere che realizzava manufatti di ogni genere, dalle porte ai cancelli, fino agli impianti elettrici e idraulici.
"Un saper fare" trasmesso nel dna del figlio che, fin da ragazzo, ha imparato i segreti della carpenteria metallica, messa poi al servizio di Peraria, diventata negli anni una realtà internazionale che conta ora 36 dipendenti, una ventina di collaboratori esterni e vanta un fatturato 2025 che si è chiuso a circa 6 milioni di euro.

"Bravissimi!". L’elogio trasversale dei rappresentanti politici presenti alla festa, l’assessore della Regione all' Agricoltura, Paolo Bongioanni: "Peraria è una eccellenza da medaglia per il Piemonte internazionale", l’assessore alla Montagna Marco Gallo e poi Mariano Costamagna, presidente di Confindustria, il senatore Giorgio Maria Bergesio, sindaci e assessori del territorio che hanno applaudito anche la lungimiranza dell’azienda e la capacità di rinnovarsi.

Resilienza e abilità che hanno consentito infatti all’azienda, guidata da Cismondi e Sonia Silvestro di affermarsi e di superare i trent'anni in salute, attraversando con successo anche un periodo storico difficilissimo per tutti, ma drammatico per chi, come PERARIA, ha il suo core business nell’allestimento di stand e altre strutture fieristiche: la pandemia da Covid 19, che per quasi 2 anni, tra il 2020 e il 2022, ha fortemente limitato le attività commerciali ed espositive in Italia e all’estero.

A partire dal 2020 l’azienda ha risposto alla passione crescente degli italiani per il padel entrando con determinazione nella costruzione di campi da padel di ultima generazione, mettendo a disposizione molte delle sue competenze, in particolar modo proprio nell’ambito della carpenteria metallica, dove l’azienda eccelle. In modo particolare nella produzione di sistemi “piastra a piastra”: strutture che vengono montate in loco, riducendo l’uso delle saldature e abbassando quindi i costi di manodopera e trasporto.
Se la storia è scritta e il presente è solido, il futuro è fatto di crescita e attenzione alle persone: “Il futuro di Peraria ruota attorno alle 40 persone che lavorano con noi e alle loro famiglie – ha dichiarato Cismondi che ha ringraziato tutti e molti ex dipendenti che lo hanno accompagnato in alcune fasi evolutive, presenti all'anniversario in virtù di una amicizia personale e aziendale che si è mantenuta negli anni. La nostra società è composta da molti giovani, che siamo orgogliosi di formare, perché crediamo che rappresentino la chiave per il nostro sviluppo e quello del territorio in cui viviamo".













![Alla Camera di Commercio di Cuneo sarà Luca Crosetto bis [VIDEO] Alla Camera di Commercio di Cuneo sarà Luca Crosetto bis [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/C_09d5e82ae9.png)









