A oltre duemilatrecento metri di quota, lungo la dorsale che separa la Valle Stura dalla Valle della Tinée, i vecchi confini difensivi tornano a essere spazio di memoria condivisa e incontro culturale.
Domenica 19 luglio 2026, al Passo della Lombarda, i visitatori hanno potuto assistere a una suggestiva rievocazione storica curata dall’Associazione Studio Fortificazioni Alpi Occidentali – APS, con sede a Peveragno, che ha allestito un autentico campo storico tendato della Guardia alla Frontiera, il corpo speciale del Regio Esercito incaricato tra le due guerre mondiali di presidiare il Vallo Alpino.
Attraverso la ricostruzione filologica di tende, uniformi, dotazioni logistiche e materiali d’epoca, l’allestimento ha offerto al pubblico un racconto immersivo sulla vita quotidiana dei soldati in servizio su queste vette impervie, riportando idealmente indietro nel tempo il Colle della Lombarda, oggi punto di passaggio fra Italia e Francia e tappa di escursioni e percorsi storici. Le fortificazioni d’alta quota, un tempo simbolo di separazione e scontro, diventano così straordinari ponti di cultura, memoria ed escursionismo comune, aperti alla curiosità di famiglie, appassionati di storia militare e camminatori.
Il campo storico si inserisce nell’ambito di Cognitio Fort, articolato progetto di cooperazione transfrontaliera sostenuto dal programma europeo Interreg ALCOTRA, che vede come capofila il Dipartimento Alpi Marittime e come partner il Parco del Mercantour, l’Unione Montana Valle Stura e l’Ente Aree Protette Alpi Marittime. L’obiettivo è catalogare, studiare e valorizzare lo straordinario patrimonio di fortezze, caserme e strade militari che punteggiano la fascia di confine tra Italia e Francia, restituendolo alle comunità e ai turisti attraverso iniziative culturali, percorsi guidati e strumenti di mediazione innovativi.
La riuscita dell’evento e la partecipazione di pubblico testimoniano l’efficacia di una rete che mette in sinergia ricerca storica, enti locali e tutela ambientale. Sul versante cuneese, l’iniziativa si avvale del coordinamento dell’Unione Montana Valle Stura e dell’Ente Aree Protette Alpi Marittime, impegnati nel coniugare salvaguardia del paesaggio e valorizzazione delle testimonianze storiche d’altitudine. Sul versante francese, sono protagonisti il Parco del Mercantour e il Dipartimento Alpi Marittime, con il contributo del Comune di Isola e della stazione turistica di Isola 2000.
L’azione congiunta di queste realtà dimostra come le antiche strutture difensive possano essere trasformate in un unico grande distretto culturale alpino, capace di attrarre appassionati e escursionisti lungo gli itinerari dei forti. In prospettiva, giornate come quella al Colle della Lombarda rafforzano l’idea di una frontiera condivisa, in cui la storia militare diventa occasione di dialogo, educazione e sviluppo sostenibile per le comunità di entrambi i versanti.














